Quello di domani sarà il quattordicesimo confronto ufficiale tra le due nazionali, prive dei rispettivi numeri uno ma con un organico completo e competitivo

Foto Felice Calabrò

BOLOGNA – Italia e Spagna si affronteranno domani per la quattordicesima volta in Coppa Davis. Siamo in leggero vantaggio (7-6) ma non vinciamo dal 1997, quando nel Palazzo dello sport di Pesaro la squadra azzurra, composta da Omar Camporese, Renzo Furlan e Diego Nargiso (con Marzio Martelli sceso in campo sul 3-0) vinse per 4-1 contro la Spagna di Moya, Albert Costa, Roig e Javier Sanchez. L’ultimo confronto è datato 2006, incredibilmente nei play off promozione per salire dalla seconda alla prima divisione: dal 22 al 24 settembre, sulla terra battuta di Santander, fu la Spagna a imporsi per 4-1, in un match dove giocarono anche i due attuali capitani di Italia e Spagna. Filippo Volandri aprì il confronto battendo Robredo in tre set poi Nadal lasciò sette giochi ad Andreas Seppi. In doppio Nadal e Verdasco ebbero la meglio in quattro set su Daniele Bracciali e Giorgio Galimberti, poi domenica il punto decisivo arrivò da Nadal, che superò Volandri (che vinceva 6-3 5-4 e 0-30 sul servizio di Rafa) in quattro set prima di lasciare il campo a Ferrer che si impose con un doppio 6-2 su Seppi.