Match superbo di Flavio dopo un inizio difficile: l’Italia per la quarta volta è campione del mondo

Foto di Brigitte Grassotti

ITALIA CAMPIONE DEL MONDO PER LA QUARTA VOLTA, LA TERZA CONSECUTIVA! Flavio Cobolli al termine di un match pazzesco supera Jaume Munar dopo quasi tre ore con il punteggio di 1-6 7-6(5) 7-5 e l’Italia batte 2-0 la Spagna, vincendo questa manifestazione nonostante l’assenza di Musetti e Sinner.

Il livello di Munar è elevatissimo sin dai primi game: lo spagnolo corre tanto, copre benissimo il campo. Il break da parte del maiorchino arriva con un punto incredibile: un lob spalle alla rete che si stampa sulla riga per poi piazzare un’accelerazione vincente che vale il 2-0. Cobolli continua a rimanere in balia del suo avversario: Munar prosegue a giocare sempre con i piedi attaccati alla riga in risposta, comanda e costringe Flavio ad andare sempre di corsa e a sbagliare. Cobolli reagisce, si procura cinque palle break per sbloccarsi e andare sul 4-1, ma con il servizio l’iberico si salva e chiude il primo set con il punteggio di 6-1.

Munar continua a dominare anche all’inizio del secondo set, mantiene il piede ben piantato sull’acceleratore: Cobolli perde la pazienza, è falloso e va fuori giri sotto il pressing e il muro dello spagnolo. Nel game successivo il gioco viene interrotto per un malore che ha colpito uno spettatore e questo è un episodio che sveglia un po’ l’azzurro che prima spreca con rimpianti due palle break, poi trova il contro-break con una stop volley resa imprendibile dal nastro. Tutto procede in maniera lineare con un Cobolli rinfrancato e un Munar meno tonico e incisivo rispetto al primo set, ma il match si accede sul 5-6, quando Flavio ha quattro set point per chiudere i conti, ma lo spagnolo con quattro prime solide riesce a tenersi a galla e a trascinare tutto al tiebreak. Un tiebreak nel quale con grande forza Cobolli cancella quello che era accaduto qualche minuto prima, con due dritti uno più bello dell’altro chiude sul 7-5 e porta tutto al set decisivo.

Un set decisivo in cui dominano i servizi fino al momento focale, in cui Munar un po’ trema proprio sul 5-5, quando il tiebreak conclusivo sembrava vicino. Lo spagnolo si espone a tre grandi risposte di Cobolli che incide e non basta un numero dell’iberico a rete. Nel game seguente è freddissimo Flavio ad andare e a prendersi i suoi punti con coraggio, per regalare all’Italia un altro trionfo.