Maestrelli mette a nudo l’inesperienza di Justin Engel, mentre Marko Topo doma Stefano Travaglia centrando la sua prima finale in un torneo di categoria

Doveva essere Italia-Germania a Bologna, per la finale di Coppa Davis. I tedeschi si sono fatti sorprendere dalla Spagna, ma la sfida ci sarà ugualmente agli Internazionali di Bergamo, con l’atto finale tra Francesco Maestrelli e Marko Topo. Italia-Germania di sabato è terminata 1-1, con il pisano che ha entusiasmato il pubblico di Bergamo battendo per la seconda volta in pochi mesi il baby fenomeno Justin Engel, domato con un netto 6-4 6-2 senza nemmeno spendere troppo in vista della finale. Il tedesco è un buon prospetto, ma il processo di maturazione precede ancora molti step. C’è stata partita fino al 4-4, poi Engel si è progressivamente liquefatto e ha lasciato strada a un Maestrelli impeccabile al servizio. Zero palle break concesse e, soprattutto, strada sbarrata al tedesco nello scambio da fondocampo. Tutte le accelerazioni di Engel venivano rispedite al mittente, e spesso era il 18enne di Norimberga a finire fuori giri. Il 6-2 del secondo parziale è quasi bugiardo, poiché il pisano ha avuto palla break in entrambi i turni di servizio tenuti da Engel, incapace di cambiare tattica quando era chiaro che il Piano A non avrebbe funzionato. E allora Maestrelli è giustamente in finale, replicando il risultato di dodici mesi fa, quando a Rovereto si arrese a Luca Nardi. Giocò una finale così così, facendosi prendere da un pizzico di commozione durante la consegna dei premi.
Oggi c’è un Maestrelli diverso, più maturo, che a questi livelli è super-competitivo. Di lui impressionano più aspetti: un servizio sempre più regolare, una condizione atletica eccezionale e una regolarità frustrante per gli avversari. Per lui sarà l’ottava finale nel circuito Challenger: per adesso il bilancio racconta di tre vittorie (Verona 2022, Francavilla al Mare e Brasov nel 2025) e quattro sconfitte. Ma la sensazione è che il Maestrelli di questa settimana sia la migliore versione possibile di sé, almeno fino a oggi. E avrà le carte in regola per regalare all’Italia il suo settimo titolo in questo torneo. Va da sé che siamo di gran lunga il Paese più titolato, ben distanziando i tre titoli della Francia.
Anche Marko Topo ha meritato di raggiungere la finale al Trofeo FAIP-Perrel _presented by Intesa Sanpaolo & Sarco Lexus Bergamo_. Il tedesco si è imposto 6-3 6-4 contro un generoso Stefano Travaglia in una partita davvero ben giocata, a tratti spettacolare, in cui l’azzurro può avere qualche rimpianto per un paio di palle break mancate nel secondo set. A Topo bisogna riconoscere un inizio dirompente e la capacità di giocare al meglio nei momenti importanti. Per Topo – molto apprezzato dai bergamaschi per il suo carattere gioviale – è la prima finale in un torneo di categoria, la settima in assoluto. A livello ITF ne ha giocate sei e le ha vinte tutte.
Internazionali Bergamo – risultati semifinali:
Marko Topo (GER) b. Stefano Travaglia (ITA) 6-3 6-4
Francesco Maestrelli (ITA) b. Justin Engel (GER) 6-4 6-2

