Il ‘Sunshine Double’ potrebbe portare diversi cambiamenti nel ranking ATP, tra chi avrà tanti punti da difendere e chi invece proverà a scalare la classifica

Foto di Ray Giubilo

Il torneo di Indian Wells ha preso ufficialmente il via nella giornata di ieri, ed è quindi già iniziata la caccia al titolo per provare a succedere nell’albo d’oro a Jack Draper. Il torneo californiano è solo il primo dei due appuntamenti che compone il ‘Sunshine Double‘, con il Masters 1000 di Miami subito a seguire e che di fatto traghetta il circuito verso la stagione sul rosso. I 2000 punti che ci sono in palio sono quindi un bottino importante in ottica ranking ATP, e molteplici sono i giocatori che potrebbero vedere cambiare repentinamente la loro posizione a seconda dei risultati ottenuti. Per non farsi cogliere impreparati, ecco quindi una breve guida per capire quali giocatori sarà più interessante da qui alle prossime settimane.

Jack Draper1010 punti da difendere: il britannico avrà un doppio compito non semplice in quel di Indian Wells. Non soltanto dovrà infatti difendere il titolo e i punti conquistati lo scorso anno, ma dovrà farlo appena al secondo torneo al rientro dal lungo infortunio. In conferenza stampa Draper ha dichiarato di sentirsi pronto ad arrivare in fondo, e che la sua partecipazione non è soltanto ‘di facciata’, ma perché convinto di poter fare bene. Inserito nel secondo quarto di tabellone, dopo alcuni turni non troppo complessi potrebbe trovare Djokovic in ottavi e Fritz nei quarti, avversari che rendono al meglio su questa superficie e che possono nascondere più di qualche insidia. Nel live ranking è alla posizione numero 29, una sconfitta prematura potrebbe portarlo fuori dalla top 30 e complicare ulteriormente i suoi piani di risalita.

Jakub Mensik1030 punti da difendere: così come Draper, anche il ceco sarà chiamato da qui a qualche settimana a difendere il prezioso bottino conquistato lo scorso anno a Miami. A differenza del britannico però, Mensik ci arriva nelle migliori condizioni possibili a livello di condizione fisica e fiducia nei propri mezzi. La sconfitta subita da Griekspoor a Dubai non può cancellare la bella prestazione contro Sinner, e Indian Wells rappresenta senza dubbio un’opportunità: fare bene nel deserto californiano lo porterebbe a vivere Miami con minor pressione. Il ceco è capitato nell’ultimo quarto di tabellone e fino alla possibile sfida con Sinner nei quarti non dovrebbe avere troppe difficoltà, e ha buone possibilità di consolidare la sua tredicesima posizione nel ranking ATP, a meno di grosse sorprese.

Carlos Alcaraz – 410 punti da difendere: lo spagnolo non è riuscito a trionfare in nessuno dei due eventi del ‘Sunshine Double’ lo scorso anno, e ha nella semifinale di Indian Wells il risultato più importante da difendere. Rispetto ai primi due nomi il bottino da difendere è meno impegnativo, ma vi sono due considerazioni da fare. La prima riguarda il suo diretto inseguitore, ovvero Jannik Sinner. L’altoatesino non avrà punti da difendere da qui a Roma, e questo potrebbe mettere pressione a Carlitos, considerato quanto il suo rivale potrebbe avvicinarsi. La seconda considerazione riguarda la stagione sul rosso: da Montecarlo in avanti Alcaraz avrà tantissimi punti da difendere – 4.330 punti fino a Parigi – e questa potrebbe essere una seconda pulce nell’orecchio. Soprattutto Miami sarà l’occasione per fare punti e ‘ammortizzare’ le cambiali, ma anche questo potrebbe essere causa di ulteriore pressione.

Flavio Cobolli (20 punti) e Luciano Darderi (10 punti): terminata la serie di giocatori che hanno molto da perdere e poco da guadagnare, ecco ora un’analisi su chi invece vede nel ‘Sunshine Double’ una ghiotta occasione. Per condizione fisica e mentale e obiettivi di classifica, la situazione è analoga per Flavio e Luciano: lo scorso anno non riuscirono a vincere neanche un match nella trasferta americana, ma entrambi si trovavano in una condizione non semplice. Ora invece Cobolli è reduce dalla vittoria nell’ATP 500 di Acapulco, mentre Darderi ha trionfato nel 250 di Santiago, benzina utile a carburare in vista di Indian Wells. Darderi si trova attualmente al numero 18 nel live ranking, mentre Cobolli è poco più avanti alla posizione numero 14. Per ‘Luli’ l’obiettivo minimo è il terzo turno con Bublik, mentre Flavio può puntare ad arrivare almeno all’ottavo con Zverev (con l’esito della sfida che non sarebbe così scontato).

Tra i giocatori indicati manca ovviamente Holger Rune, che pur avendo fatto finale a Indian Wells lo scorso anno è esente da questi discorsi perché ancora alle prese con il recupero dall’infortunio. Anche Novak Djokovic ha i punti di Miami da difendere, ma è ben noto come il ranking non sia la principale preoccupazione per il serbo, che in questa fase della carriera scende in campo più per la voglia di vincere che non per costruirsi la classifica. Discorso a parte merita Jannik Sinner, che dopo aver mancato a Doha il primo appuntamento per risalire la classifica vorrà sicuramente fare bene e provare a ridurre il distacco da Alcaraz.