Le tre tenniste statunitensi hanno criticato l’amministrazione attuale del presidente Trump

La situazione politica negli Stati Uniti fa discutere anche le tenniste: gli interventi militari in Venezuela, le minacce alla Groenlandia e una pace sempre più instabile sono stati temi che Gauff, Pegula e Keys hanno affrontato. “Spero che nel nostro Paese ci sia molta più pace e che ci sia più gentilezza nel modo in cui parliamo tra di noi di argomenti diversi e delicati. È dura essere una donna nera in questo Paese e dover vivere esperienze, anche online, e vedere comunità emarginate colpite” – ha detto Coco.

Spero solo che tutti, a un certo punto, possano unirsi e lavorare insieme per quanto riguarda le situazioni politiche o non politiche nel nostro Paese“, ha detto Pegula. “Ho la sensazione che siamo un Paese grande e anche noi siamo al centro dell’attenzione mediatica, ed è dura perché le cose si fanno strada in tutto il mondo, e anche io, che sono in Australia, sento parlare di tutto quello che succede a casa mia“.

Keys ha parlato della molteplicità di culture negli USA: “Non sono una sostenitrice della divisività, e credo che la bellezza degli Stati Uniti sia il fatto che siamo un miscuglio di culture. Siamo molto diversi. Siamo una patria di immigrati, e spero che potremo tornare a quei valori”.