In molti non hanno gradito la candidatura del tennista brasiliano, affiancato e paragonato alla tennista britannica.

Per diverso tempo Joao Fonseca è stato considerato come il vero erede e possibile vero avversario di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. I primi grandi risultati avevano fatto ben sperare gli appassionati, ma l’inizio del 2026 è stato piuttosto complicato e in molti ora pensano che l’atleta sudamericano sia solo ‘una bolla’ e che presto possa sgonfiarsi definitivamente. Ognuno la vede cosi con il proprio punto di vista e starà a Fonseca provare a ribaltare queste critiche, esplose nuovamente nelle ultime ore.
Joao Fonseca è tra i candidati al Laureus World Breakthrough of the Year, candidato insieme a campioni dello sport come Desirè Douè, Lando Norris, Shai Gilgeous Alexander, Luke Littler e Yu Zidi. In molti hanno sottolineato sui social che – a differenza degli altri atleti, tutti protagonisti di questa stagione – Fonseca non c’entri molto in questa graduatoria e che anzi sia anche un pò ‘sopravvalutato’. C’è chi sottolinea che si poteva inserire ad esempio Mirra Andreeva, vincitrice di due 1000 e ormai fissa in Top 10 ma anche chi ha vinto un 1000 come Jakub Mensik. C’è anche la canadese Mboko, rivelazione degli ultimi mesi mentre invece alcuni utenti ricordano che al momento Fonseca non ha fatto nulla per giustificare e meritare questo premio.
In molti seguono questa teoria e anzi c’è qualcuno che lo paragona ad esempio a Emma Raducanu, altra tennista giudicata troppo pubblicizzata ed alla fine tutt’altro che vincente ma tra i fan ricordano: “Joao Fonseca è come Emma Raducanu, solo che lui non ha neanche vinto gli Us Open giovanissimo”. Insomma ora starà al tennista brasiliano ribaltare queste critiche e dimostrare di essere un grande talento, magari farlo già dal torneo di Indian Wells dove il tennista è anch’egli tra i protagonisti.

