Il giocatore francese non aveva ancora perso un match sulla terra rossa prima di schiantarsi sul numero 1 del mondo nella semifinale di Madrid

Arthur Fils è sceso in campo contro Jannik Sinner al Mutua Madrid Open con grandi aspettative, se si considera che era ancora imbattuto sulla terra rossa nel 2026. Tuttavia, il giocatore francese è stato messo sotto dal ritmo forsennato dell’azzurro sin da subito e non ha mai dato la sensazione di potergli contendere l’accesso in finale. Nonostante i progressi compiuti nell’ultimo periodo e la fiducia che gli ha trasmesso Goran Ivanisevic, l’attuale numero 25 ATP è ancora distante dai primi due giocatori del mondo. Il netto ko contro Jannik di ieri va infatti ad aggiungersi alla lezione subita per mano di Carlos Alcaraz nella finale dell’ATP 500 di Doha a febbraio.

In conferenza stampa, il transalpino non ha potuto far altro che riconoscere la superiorità del suo avversario: “Non ho servito con percentuali alte e lui è stato eccezionale, infatti non perde un match da quasi tre mesi. Sinner colpisce la palla in modo estremamente pulito da entrambi i lati e il suo servizio è migliorato tantissimo. Ho faticato ad adattarmi alla sua velocità di palla, che è diversa da quella degli altri giocatori. Una buona prestazione non è sufficiente contro un campione come lui.”

Fils ha proseguito la sua analisi con grande lucidità: “Oltre al servizio, Jannik mi ha surclassato anche da fondo campo. Non ero abituato ad un ritmo del genere. Sono riuscito a creargli qualche problema in più nel secondo set, variando di più il gioco e diventando più solido con il rovescio, ma lui è in fiducia e lo ha dimostrato anche in questa circostanza. Quando ci affronteremo la prossima volta, spero di aver appreso qualcosa da questa sconfitta e di riuscire a giocare una partita migliore.” Arthur si sposterà a Roma per partecipare agli Internazionali BNL d’Italia, ultimo banco di prova prima del Roland Garros.