Dopo una carriera di sacrifici sgomitando nei Challenger, l’argentino potrebbe entrare nei top 100 a 36 anni e 60 giorni

Nel tennis, come nella vita, non è mai troppo tardi. La favola della settimana è sicuramente di Marco Trungelliti, che dopo una carriera all’ombra dei migliori e nel circuito minore, si regala una soddisfazione enorme. Per la prima volta a 36 anni e 60 giorni, raggiungendo i quarti di finale a Marrakech con la vittoria con Majchrzak, il giocatore argentino potrebbe fra i primi 100 del mondo: attualmente è n.100 della classifica virtuale, ma per ottenere la sicurezza deve attendere gli altri risultati o la sua vittoria contro Moutet venerdì. Il simbolo del sacrificio, della passione per questo sport e l’attaccamento viscerale al tennis per un ragazzo simpaticissimo e che non ha mai smesso di crederci. Trungelliti diventerebbe il più anziano giocatore nell’era Open a mettere per la prima volta piede in top 100.

