Il giocatore francese replica il successo olandese del 2013. Sconfitto il belga Goffin per 7-6 6-1. In tutta la settimana il transalpino ha perso un solo set… di FEDERICO MARIANI

di Federico Mariani – foto Getty Images

 

Nella settimana in cui il circuito mondiale riabbraccia l’erba, il manto verde di Den Bosch bacia il talento di Nicolas Mahut regalandogli il terzo acuto in carriera, tutti rigorosamente su erba. Il francese dal talento anacronistico, forse l’unico vero specialista superstite, vince ancora in terra olandese bissando il successo carpito proprio a ‘s-Hertogenbosch nel 2013. Oggi, come allora, Mahut riesce nell’impresa di aggiudicarsi il titolo partendo dalle qualificazioni. Oltre ai due successi carpiti in Olanda, Nicolas vanta un terzo titolo sull’erba da Hall of fame di Newport, cui vanno aggiunte altre due finali perse al Queen’s.

 

Il trentatreenne di Angers nella sua cavalcata lascia per strada un solo set, quello ceduto ad Haase in semifinale figlio peraltro di un unico break subito dal 40-0. Per il resto il suo percorso è perfetto, arricchito da vittorie piuttosto agevoli con giocatori del calibro di Bautista Agut e Mannarino prima della finale con Goffin. In finale ci si è divertiti per un solo set, fino a quando cioè ha regnato l’equilibrio e l’incertezza. Il tie break, incassato per 7-1 da Mahut, ha sostanzialmente ucciso la disputa con un Goffin alle corde nel secondo set che perde il servizio addirittura in tre circostanze su quattro turni di battuta. Mahut, d’altro canto, forte di un vantaggio cospicuo diviene letale e concede appena due punti nel secondo parziale quando è alla battuta. 

 

Passa così agli archivi la settimana che apre la breve (ma intensa) stagione su erba che culminerà, ovviamente, coi Champioships londinesi al via il 29 di giugno. E’ un periodo, come detto, breve in cui gli specialisti, gli erbivori, i talenti anacronistici come quello di Nicolas Mahut devono spremersi per cercare di trarre il più possibile.

 

N. Mahut (FRA) b. D. Goffin 7-6 6-1