Ancora una delusione per la giovane tennista britannica che sembra ben lontana da quella che qualche anno vinse un torneo dello Slam.

Foto Ray Giubilo

Ancora una sconfitta per la tennista britannica Emma Raducanu che ferma la sua corsa agli Australian Open fin troppo velocemente. La tennista ha ceduto al secondo turno contro Anastasia Potapova, crollando forse troppo agevolmente e cedendo in un match ricco di errori con il risultato di 7-6;6-2. Nonostante la sconfitta Emma è apparsa fiduciosa in conferenza ed ha analizzato cosa non ha funzionato nel corso della gara; ora però testa ai prossimi impegni e la Raducanu ha parlato in conferenza:

“Non voglio essere troppo dura con me stessa, so quanto ho lavorato per questo torneo. Vado via a testa alta visto le partite che ho giocato qui, all’inizio non sapevo neanche se sarei venuta ed invece è stata un’esperienza positiva. Giocare con il fuso orario e con condizioni totalmente diverse non è semplice e oggi non l’ho gestita molto bene. Faceva molto caldo e non mi ha aiutato in certi colpi, ho provato ad aggrapparmi con quello che avevo a disposizione”.

Emma ha poi parlato ricordando la vittoria degli Us Open nel 2021 e la tennista ha proseguito: “Quella vittoria ha alzato l’asticella troppo in alto, specialmente per me che ero arrivata cosi presto nel circuito. Ho comunque accettato tutto questo e tutte le sfide affrontate, ho imparato dagli errori e credo che non era facile per nessuno giocare dopo aver vinto in quel modo. Ho imparato e credo di star migliorando anche nei tornei Slam, sto lavorando per migliorare come tennista e credo che ci sto riuscendo”.

Infine la tennista ha parlato sull’infortunio: “Non sono al 100 % ma ho accettato questo, voglio prendermi una piccola pausa e vedere come riuscirò a recuperare. Fisicamente penso di essere migliorata e credo di aver raggiunto parte dei miei obiettivi”.