L’ex Top 5 è tornato in campo dopo un’assenza di svariati mesi ed ha ottenuto una buona vittoria contro Durasovic, aiutando la Gran Bretagna in Coppa Davis

Foto di Ray Giubilo

Jack Draper ha dovuto attraversare un altro calvario negli ultimi mesi, fermandosi per 164 giorni a causa di un infortunio al braccio. L’ex Top 5 – che era stato uno dei grandi protagonisti della prima parte della scorsa stagione (impreziosita dal trionfo a Indian Wells durante la primavera) – aveva iniziato a sentire fastidio già all’inizio dell’estate, ma aveva comunque provato a partecipare agli US Open. Dopo aver superato il primo turno a New York, il giovane inglese si è accorto che non poteva continuare in quel modo e ha chiuso anticipatamente il suo 2025.

Ci è voluto più tempo del previsto per rivederlo in azione ed è stato necessario saltare anche gli Australian Open, ma Jack ha finalmente giocato il suo primo match ufficiale nel 2026 battendo il norvegese Viktor Durasovic in Coppa Davis. Il vincitore del Masters 1000 di Indian Wells è sembrato in ottima forma considerato il lungo stop, ma è perfettamente consapevole che le lesioni ossee richiedono tempo affinché il corpo si adatti. Come aveva già dichiarato prima di scendere in campo, Draper dovrà avere tanta pazienza e lavorare più duramente che mai per tornare al suo precedente livello.

“Il mio tipo di infortunio è difficile da spiegare a chi non lo ha mai provato” – ha esordito il tennista britannico. “In poche parole, l’osso deve continuare a rigenerarsi e rafforzarsi. Più gioco match di alto livello, più il mio corpo si abituerà a quel carico. Per il resto, è del tutto normale sentirsi un po’ a disagio dopo tutto questo tempo fuori dalle competizioni” – ha aggiunto. Draper ha ricevuto i complimenti del suo connazionale Cameron Norrie: “Non è per niente facile riprendersi da un infortunio del genere e giocare un match in cui sei il grande favorito. Jack è rimasto molto calmo, ha giocato un ottimo tennis e si è divertito in campo.”