Dopo essere tornato in campo in Coppa Davis, la giovane stella inglese ha riflettuto sui motivi che hanno provocato il suo ultimo infortunio al braccio

La carriera di Jack Draper è stata pesantemente condizionata dagli infortuni fino a questo momento. La giovane stella inglese si è già dovuta fermare più volte a causa dei problemi fisici e alcuni esperti hanno avanzato serie perplessità sul suo futuro ad alti livelli. L’ultimo stop è durato ben 164 giorni e gli ha impedito di scendere in campo nella seconda parte della scorsa stagione, complice un dolore al braccio che non gli dava tregua. L’ex Top 5 ha annunciato la sua decisione di chiudere anzitempo la stagione dopo il primo turno degli US Open e ha dovuto saltare anche gli Australian Open all’inizio di quest’anno.
Si tratta di un vero peccato, considerando che Jack ha tutte le skills necessarie per diventare un campo e lo aveva dimostrato nella prima parte del 2025. Secondo numerosi analisti ed ex giocatori, Draper avrebbe le carte in regola per minacciare il dominio di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner se restasse integro dal punto di vista fisico. In conferenza stampa dopo aver fatto il suo ritorno in campo in Coppa Davis, Jack ha fatto un’ammissione importante riguardo al suo ultimo infortunio: “Il mio obiettivo l’anno scorso era raggiungere il livello di Carlos e Jannik, motivo per cui ho spinto il mio corpo oltre il limite. Ho cercato di colpire la pallina ancora più forte e di ottenere più punti rapidi, ma il mio fisico non ha retto. La volontà di colmare quel gap è diventata fonte di stress, quindi in un certo senso sono loro due i responsabili del mio infortunio.”
Il vincitore del Masters 1000 di Indian Wells ha aggiunto che non si arrenderà: “Tutti vogliamo raggiungere il loro livello, perché sono gli attuali leader del circuito maschile. Farò tutto ciò che posso per centrare questo obiettivo. Durante questo lungo periodo, che non augurerei neanche al mio peggior nemico, ho imparato tante cose a livello personale e professionale. Sono convinto che mi aiuteranno a diventare un tennista migliore e più completo rispetto al passato. Ho visto questo infortunio come un’opportunità e ora è il momento di dimostrare di averla sfruttata.”

