Prestazione quasi impeccabile da parte del carrarino per superare un primo turno ostico

Foto di Ray Giubilo

Doveva essere un primo turno ostico per Lorenzo Musetti, ma la prestazione per il carrarino è stata più che convincente. Una vittoria netta all’esordio dello US Open contro il britannico Arthur Fery con il punteggio di 6-3 6-3 7-5 in un match che è stato quasi sempre a senso unico. Un Musetti sempre in controllo del match, davvero incisivo con i colpi di inizio gioco e con il servizio con cui di fatto ha avuto solo un paio di passaggi a vuoto in un terzo set nel quale ha concesso qualcosina in più.

Sicuramente il Fery di oggi non è stato nella sua miglior versione: poco efficace nell’anticipare e nell’aggredire Musetti e abbastanza impreciso nel suo classico gioco d’attacco. Spicca infatti il numero degli errori gratuiti che sono ben 43 a fronte di appena 17 vincenti. Una vittoria che permette a Musetti di andare ad affrontare un altro tennista brillante e leggero come l’australiano Dane Sweeny che ha beneficiato del ritiro di Corentin Moutet dopo due set.