L’ex numero 1 del mondo è tornato in Ohio a tre anni di distanza dall’ultima volta, con l’obiettivo di prendere ritmo in vista dello US Open

Novak Djokovic si appresta a disputare il Masters 1000 di Cincinnati dopo tre anni di assenza. L’ex numero 1 del mondo non metteva infatti piede in Ohio dall’edizione 2023, quando sollevò il trofeo al termine di una finale memorabile contro Carlos Alcaraz (probabilmente la migliore nella storia del torneo). Il suo ultimo torneo ufficiale risale invece a Wimbledon, dove il veterano serbo ha raggiunto le semifinali cedendo in tre set al nostro Jannik Sinner. Senza i due grandi dominatori del circuito maschile, c’è che ritiene che Nole possa davvero tornare a conquistare un Masters 1000, ma tutti sanno che il suo vero obiettivo sono gli Slam (quindi lo US Open).
Nella classifica conferenza stampa prima dell’inizio del torneo, il 39enne di Belgrado ha ricordato le sue esperienze passate a Cincinnati: “Mi è sempre piaciuto molto giocare in questo posto, anche se mi ci è voluto un po’ di tempo prima di riuscire a vincere il titolo. Credo di aver disputato quattro o cinque finali qui prima di trionfare per la prima volta nel 2018. Nella maggior parte di quelle finali avevo perso contro Roger Federer, che è sempre stato difficilissimo da battere su questi campi. Una volta vinto il mio primo titolo, ho provato una sensazione di enorme sollievo. La comunità serba è davvero numerosa qui e ho sempre ricevuto un supporto incredibile.”
Djokovic non si ricordava un piccolo dettaglio: “Onestamente mi ero dimenticato di aver esordito nel tabellone principale di un 1000 proprio qui a Cincinnati nel 2005. L’ultima volta che sono venuto è stato nel 2023 e ho vinto il titolo giocando una delle finali più epiche della mia carriera. Non vedo l’ora di disputare questo torneo. Ho notato che le strutture sono migliorate ulteriormente, hanno fatto un lavoro pazzesco.” Il serbo è stato sorteggiato nella parte alta del tabellone e debutterà contro l’argentino Tirante o il britannico Choinski.

