Il pisano fa una buonissima figura sulla Rod Laver Arena, ma cede in tre set al campione serbo

Foto di Ray Giubilo

Francesco Maestrelli si porterà dietro per tutta la vita questa esperienza sulla Rod Laver Arena contro Novak Djokovic. Dopo un torneo che lo ha visto passare le qualificazioni, superare il primo turno con Atmane, il pisano si è garantito anche la soddisfazione di incontrare il tennista più vincente di tutti i tempi al secondo turno degli Australian Open su uno dei campi più prestigiosi in assoluto. Il toscano ha giocato anche una buona partita, facendo una buonissima figura nonostante fosse la prima volta su questo palcoscenico.

Finisce 6-3 6-2 6-2 in favore di Nole che quindi approda al terzo turno a Melbourne, ma Maestrelli ha fatto quello che ha potuto, è rimasto agganciato con il servizio, ha avuto anche delle chance in risposta, ha piazzato un break nel terzo set e non ha certamente sfigurato al cospetto di un avversario del genere. Certamente ci sono ancora dei miglioramenti da fare specie dalla parte del dritto, ma per personalità e per l’atteggiamento con il quale si è posto in questo contesto, sicuramente Francesco può essere felice di quello che è stata questa avventura. Adesso per Djokovic ci sarà uno tra van de Zandschulp e Shang.