Il 24 volte vincitore Slam – battuto da Carlitos nella finale degli Australian Open domenica scorsa – ha speso bellissime parole per il suo giovane rivale

Novak Djokovic ha disputato un Australian Open fantastico sotto tutti i punti di vista, realizzando un’impresa clamorosa contro Jannik Sinner in semifinale. La leggenda serba è riuscita a vincere un match in cui è stato inferiore in tutte le principali voci statistiche, facendo la differenza nei momenti decisivi per battere un giocatore che non subiva una sconfitta a Melbourne Park addirittura dall’edizione 2023. L’ex numero 1 del mondo ha sfoderato una prestazione superiore alle aspettative anche in finale contro Carlos Alcaraz, ma le energie gli sono calate dopo il primo set e ha dovuto cedere il passo al giovane spagnolo (di 16 anni più giovane).
Nole ha visto svanire – almeno per il momento – il sogno di conquistare il suo 25° Major, mentre Carlitos ha completato il ‘Career Grand Slam‘ prima ancora di aver compiuto 23 anni (il più giovane di sempre a riuscirci). Come se non bastasse, il murciano ha già totalizzato 57 settimane in vetta al ranking ATP e occupa il 14° posto all-time in questa speciale classifica. La sensazione collettiva è che Alcaraz abbia davvero la chance di toccare vette inesplorate in questo sport, andando all’assalto dei record dei Big 3.
In conferenza stampa dopo la finale degli Australian Open, Djokovic ha speso bellissime parole per il suo giovane rivale: “I numeri e le statistiche testimoniano che la sua carriera è già leggendaria. Non riesco a trovare altri superlativi per descriverlo, merita tutti gli elogi possibili. A soli 22 anni, ha già raccolto dei risultati stellari e ha tantissimo tempo davanti a sé.” Djokovic e Alcaraz parteciperanno entrambi all’ATP 500 di Doha a metà di questo mese, unendosi al nostro Jannik Sinner. Il numero 1 del mondo avrebbe dovuto anche difendere il titolo a Rotterdam, ma ha annunciato ieri la sua decisione di saltare il prestigioso torneo olandese per ricaricare le pile.

