Il tennista serbo ha raccontato qualcosa di più sulla sua nuova vita in Grecia, dopo che lo scorso anno ha abbandonato la sua Serbia per motivi politici

Come è ormai risaputo, a partire dagli ultimi mesi dello scorso anno Novak Djokovic ha deciso di trasferirsi insieme con tutta la famiglia in Grecia, dopo aver pubblicamente mostrato il suo supporto alle proteste studentesche contro il presidente Aleksandar Vucic. Una decisione che ha portato anche l’ATP 250 che si svolgeva di norma a Belgrado a traslocare ad Atene, torneo poi effettivamente vinto da Nole in una epica finale contro Lorenzo Musetti. Ora a qualche mese dal suo trasferimento il serbo ha rilasciato alcune dichiarazioni alla CNN, raccontando qualcosa di più sulla sua nuova vita. “Come famiglia, stiamo cercando di capire come scorre la vita qui, l’esperienza. Mi sento greco, ma devo ancora imparare il greco. Non sono ancora molto bravo con la lingua, non è facile“.
Djokovic ha poi parlato del rapporto tra greci e serbi, culture che a suo modo di vedere si somigliano molto. “Ci sono molti legami storici, religiosi, sociali e culturali tra Grecia e Serbia che sono una delle ragioni principali per cui sono qui. Inoltre, il clima e il cibo sono incredibili e la costa è una delle più belle. Mi piace lo stile di vita e sento davvero che i greci e i serbi sono come fratelli”. Nonostante questa spaccatura, negli eventi internazionali Djokovic continua a rappresentare la bandiera serba.


