L’ex numero 3 del mondo ha ricordato una delle pagine più tristi della sua carriera: l’ottavo di finale di Wimbledon 2025 contro Jannik Sinner

Grigor Dimitrov stava ottenendo grandi risultati nell’ultima parte della sua carriera, ma il destino gli ha riservato un bruttissimo scherzo durante l’edizione 2025 di Wimbledon. I fatti sono noti a tutti: il veterano bulgaro era avanti due set a zero contro il numero 1 del mondo Jannik Sinner negli ottavi e stava sfoderando una prestazione magistrale sul Centre Court, quando un grave infortunio al muscolo pettorale lo ha costretto ad alzare bandiera bianca tra le lacrime.
‘Grisha’ ha avuto bisogno di tanti mesi prima di poter tornare in campo e i suoi risultati nel 2026 non sono stati all’altezza delle aspettative, anzi è stato costretto a disputare alcuni Challenger e ha dovuto prendere parte alle qualificazioni del Roland Garros. Il suo ranking è deflagrato e la sensazione generale è che il suo ritiro potrebbe non essere così lontano. Basti pensare che l’ex numero 3 del mondo ha collezionato un bilancio di 3 vittorie a fronte di 12 sconfitte da Wimbledon 2025 ad oggi, con una striscia aperta di nove ko consecutivi.
Parlando con Patrick Mouratoglou e Stefanos Tsitsipas durante una delle tappe del circuito UTS, Dimitrov ha ricordato il momento dell’infortunio contro Sinner: “Stavo giocando un tennis formidabile contro Jannik, poi è iniziato l’incubo. Ho provato a dire a me stesso che andava tutto bene, è stata quasi un’esperienza extra-corporea. Ho servito un’altra volta con la speranza che fosse tutto nella normalità, ma poi ho sentito un rumore strano, quasi una sorta di schiocco. Ho avuto la sensazione che il muscolo si muovesse sotto la pelle. Nel momento in cui ho battuto, ho avuto la sensazione che il mio braccio si trovasse dall’altra parte del campo. Lì mi sono preoccupato per davvero, dato che il dolore era localizzato più o meno al centro del petto. Ho avuto paura che si trattasse di un problema cardiaco.”

