Inizia lo swing sul cemento nordamericano, con Alcaraz e Sinner che ancora una volta sono i giocatori che hanno più punti da difendere nel tour

Foto di Ray Giubilo

Con il sorteggio dell’ATP 500 di Washington – e del ‘250’ di Los Cabos – ha ufficialmente preso il via lo swing sul cemento nordamericano. Gli US Open sono per tutti il principale obiettivo, ma nelle settimane che lo precedono il doppio appuntamento Montreal-Cincinnati mette a disposizione tanti punti utili per scalare il ranking. Ma chi ha più da perdere in termini di punti nel circuito ATP? A primeggiare in questa speciale classifica è Carlos Alcaraz che ha una cambiale di ben 3.000 punti, frutto dei successi a Cincinnati e US Open dello scorso anno. Difficile, se non impossibile, pensare che lo spagnolo possa ripetersi: anche dovesse essere regolarmente in campo – il che è tutto da vedere – non si può chiedere al nativo di Murcia di tornare e vincere come se nulla fosse.

Subito dietro a Carlitos c’è il nostro Jannik Sinner, che difende soltanto 1.950 punti. L’altoatesino lo scorso anno fece finale sia a Cincinnati che a New York, e l’obiettivo per questa stagione è di tornare al successo in entrambi i tornei. L’incognita principale riguarda, come ormai di consueto, le temperature elevate: la scelta di non giocare a Montreal va letta in questo senso, con Cincinnati che consente di prepararsi al meglio per l’ultimo Slam dell’anno, con condizioni climatiche simili a quelle di Flushing Meadows. Sul gradino più basso del podio troviamo Ben Shelton con 1.500 punti, con l’americano che difende i due terzi del suo bottino proprio nell’Open del Canada, dove vinse lo scorso anno.

Chiudono questa inedita top 5 Alex De Minaur (1.110 pt.) – che sarà di scena a Washington come numero uno del seeding – e Felix Auger-Aliassime, che lo scorso anno fece molto bene agli US Open arrivando a giocare la semifinale contro Jannik Sinner, e promette anche quest’anno di essere tra i protagonisti dello swing nordamericano.