Oggi alle 10.00 il via ufficiale agli Internazionali d’Italia con le qualificazioni: ecco alcuni nomi da tenere d’occhio

Foto di Ray Giubilo

Come in ogni “1000” che si rispetti, anche le qualificazioni degli Internazionali di Roma sono di livello molto alto. Ecco dieci nomi da tenere d’occhio.

Benjamin BONZI
Abbiamo scelto il ventinovenne picchiatore di Nimes perché a Madrid è stato l’unico a strappare un set a Sinner. Nel suo debutto romano se la vedrà con il ceco Svrcina, finalista due settimane fa al Garden (e che a Indian Wells perse da Jannik per 6-1 6-1).

Martin LANDALUCE
Ancora giovanissimo (classe 2006) il ragazzo di Madrid – che con eccessivo anticipo è stato considerato un futuro campionissimo – sembra finalmente sulla buona strada per scalare la classifica, come dimostra il piazzamento, partendo dalle qualificazioni, nei quarti di Miami. Oggi parte favorito contro l’australiano O’Connell.

Marta LOMBARDINI
La classifica della ventitreenne riminese dal rovescio a una mano si avvicina alla ottocentesima posizione, ma dopo aver superato l’ostacolo delle prequalificazioni sfiderà senza nulla da perdere la ben più esperta Tomljanovic.

Juan Cruz MARTIN MANZANO
Italo-argentino di General Pico (La Pampa) ma lombardo di adozione, nato il 15 dicembre del 2004, prima di dominare le prequalificazioni (un solo set perso in quattro partite) è stato finalista nel Futures di Pula, perdendo 6-3 al terzo set dal celebratissimo francese Kouame. Sfida il francese Droguet, capace di battere quest’anno gente come Griekspoor e Baez.

Daniel MERIDA
In assenza di Jodar, il nome nuovo del tennis spagnolo è (anche) Daniel Merida Aguilar, classe 2004, finalista quest’anno nel “250” di Bucarest, vincitore nel challenger di Tenerife e appena reduce dal terzo turno di Madrid, battendo Moutet, partendo dalle qualificazioni. Oggi debutta a Roma contro lo statunitense McDonald, che sembra in caduta libera.

Anastasia POTAPOVA
Reduce dalla finale di Linz e dalla semifinale (partendo dalle qualificazioni) di Madrid, la russa – naturalizzata austriaca – ci riprova. A Roma ha quasi sempre deluso, oggi riparte contro la romena Begu, semifinalista qui dieci anni fa.

Dino PRIZMIC
Il ventenne talento croato che due anni fa mise in grande difficoltà Djokovic agli Open d’Australia ha ricominciato a collezionare buoni risultati, come dimostra il terzo turno di Madrid – partendo dalle qualificazioni – raggiunto battendo Berrettini e Shelton. Oggi affronta il lussemburghese Rodesch, vincitore quest’anno di due Challenger.

Lilli TAGGER
Il suo rovescio a una mano già incanta, ora la diciottenne austriaca allenata da Francesca Schiavone ci prova per la prima volta a Roma. Quest’anno ha battuto avversarie del valore di Badosa e Samsonova, oggi sfida l’olandese Lamens. E non parte battuta.

Jacopo VASAMI
Il talentuoso mancino romano (18 anni compiuti a dicembre) ritenta le qualificazioni a Roma, dove nel 2025 fu battuto da Norrie. Reduce dalla semifinale al Garden, affronta oggi il cileno Barrios Vera. Ce la può fare.

Stan WAWRINKA
Per l’ultima recita romana, dove fu finalista nel 2008, Stan avrebbe meritato una wild card. Oggi se la vedrà con un altro veterano, il trentaquattrenne Stefano Travaglia, che al Foro nel 2020 arrivò agli ottavi battendo Fritz e Coric.