Ancora si attendono le teste di serie, ma ci sono comunque match intriganti dai primi turni

Bisogna ancora aspettare per vedere in campo le teste di serie però anche in primo turno gli incontri interessanti non mancano. Ecco le nostre cinque scelte nel tabellone maschile:

POPYRIN-BERRETTINI
L’australiano, numero 60 del mondo, è arrivato qui negli ottavi nel 2023 ma quest’anno ha perso al primo turno in nove dei dodici tornei giocati. Un’occasione per Matteo, sceso al 100° posto e desideroso di scalare il ranking; 3-1 per lui i precedenti.

CINA’-BLOCKX
Una bella sfida tra giovanissimi: Cinà, numero 225, vincitore quest’anno di un Challenger ma reduce da un poker di sconfitte al primo turno, proverà a fermare la corsa del gigante belga, 21 anni e numero 36 del ranking, che nel 2026 ha vinto un Challenger, ha giocato bene a Monte Carlo e stupito tutti a Madrid, dove è arrivato fino in semifinale battendo tra gli altri Auger-Aliassime e Ruud.

TSITSIPAS-MACHAC
Il ceco, numero 41, ha vinto a Brisbane e strappato un set a Sinner a Monte Carlo, sarà un ottimo esame per capire se gli indizi di ripresa che Tsitsipas (75), da lui battuto a gennaio a Melbourne, ha sparso a Madrid, corrispondono a verità. Un successo per parte nei confronti diretti.

NARDI-PELLEGRINO
L’unico derby azzurro mette di fronte Luca Nardi, sceso in classifica al 151° posto a causa anche dell’infortunio al braccio sinistro riportato a Indian Wells, e Andrea Pellegrino (155), che ha superato le qualificazioni battendo Gaston e Landaluce.

ARNALDI-MUNAR
Dopo un periodo molto buio, Matteo Arnaldi, numero 106 del mondo, è tornato a far parlare di sé vincendo il Challenger di Cagliari, battendo Hurkacz in finale. Contro Munar, numero 38 ma in campo quest’anno solo in cinque tornei (a Madrid ha perso 6-0 6-1 da Ruud) l’occasione sembra ghiotta per provare ad andare avanti. Lo spagnolo è in vantaggio 2-1 nei confronti diretti.