Le parole del capitano Kohlmann e di Krawietz e Puetz dopo l’incredibile successo contro l’Argentina, arrivato soltanto all’una di notte in quel di Bologna

Foto di Brigitte Grassotti

La Germania è stata protagonista di un incredibile quarto di finale di Coppa Davis contro l’Argentina, deciso solamente al tie-break del terzo set del doppio decisivo. L’albiceleste è stata davvero a un passo dal successo, ma non è riuscita a capitalizzare la vittoria di Etcheverry nel primo singolare e ha vanificato tre match point consecutivi sul 6-3 nel tie-break del terzo giocato da Molteni e Gonzalez. Dopo la vittoria, i doppisti Tim Puetz e Kewin Krawietz si sono presentati in conferenza stampa – insieme al capitano Michael Kohlmann – e hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti, di cui si riportano i passaggi principali.

Sul match di doppio e sulla vittoria, Tim Puetz: “Che bella partita di Davis, è stato bello essere protagonista in un match del genere. Ovviamente è facile dirlo ora che abbiamo vinto, ma l’atmosfera è stata davvero fantastica soprattutto considerando che eravamo in un paese neutrale. Sarebbe potuta andare in entrambi i modi, ma sono felice di essere qui come vincitore”.

Sul tie disputato contro l’Argentina, il capitano Kohlmann: È stato come essere su un ottovolante. Nel primo match eravamo avanti 3-1, 40-15 e avevamo l’occasione di un doppio break, poi nel secondo set l’Argentina è andata in crescendo ma Jan è rimasto in partita. Sascha ha iniziato davvero bene, il suo servizio funzionava e questo lo ha aiutato a entrare nel match, penso sia stato un singolare di alto livello. In Davis dico sempre che ogni doppio è 50/50, per noi è un vantaggio avere una coppia di doppio che gioca insieme nel tour, si conoscono abbastanza bene e sanno superare i momenti di difficoltà. Alla fine siamo stati anche un po’ fortunati ad ottenere la vittoria”.

Sulla forza della squadra e le responsabilità del doppio, Kewin Krawietz: “Credo che abbiamo una squadra forte qui, sono con noi anche Struff e Hanfmann, forse sulla carta non sono i favoriti ma entrambi hanno ottimi risultati in Davis. Ovviamente Sascha è sempre favorito quando scende in campo, e per noi doppisti è bello giocare sull’1-1, è un’occasione per vincere un’altra partita. Pressione? Io la vedo più come un’opportunità”.