La kazaka continua a impressionare in questo inizio di stagione, e dopo aver trionfato in Australia punta con decisione anche al torneo di Indian Wells

Foto di Paul Zimmer

Sembra non volersi più fermare Elena Rybakina, che a Indian Wells prosegue a vele spiegate ed è approdata in semifinale, dove sfiderà Elina Svitolina. E a prescindere da come andrà a finire la sua campagna nel deserto californiano, la giocatrice kazaka è già certa di aver ottenuto un prestigioso risultato: a partire dal prossimo lunedì sarà la nuova numero due del mondo! La certezza del best ranking per Rybakina è arrivata in seguito alla sconfitta di Iga Swiatek nei quarti di finale – proprio per mano di Svitolina – con la polacca che resta ferma quindi a quota 7.413 punti contro i 7.523 della kazaka.

A partire dallo scorso ottobre, Rybakina sembra aver cambiato completamente passo rispetto ai mesi precedenti: ben tre titoli conquistati – tra cui spiccano Australian Open e WTA Finals – e una serie aperta di dodici vittorie consecutive contro giocatrici che militano in top 10. Questi incredibili risultati sono sicuramente da attribuire al ritorno nel suo angolo di Stefano Vukov, coach della kazaka che era stato sospeso dalla WTA e poi reintegrato per una violazione del codice di condotta.

Per una Rybakina che sale, c’è una Iga Swiatek che sembra ormai lontana dai tempi migliori. Per la prima volta in carriera infatti la polacca ha raccolto cinque sconfitte consecutive contro giocatrici in top 10, con l’ultimo titolo che risale ormai allo scorso settembre quando si impose nel WTA 250 di Seoul. Da quel momento non è mai andata oltre ai quarti di finale in nessuno dei sei tornei che ha disputato, con lo stop nel Round Robin alle WTA Finals di Riyadh. Ora la stagione su terra potrà dire tanto delle sue ambizioni future, per capire se si è trattato solo di un lungo passaggio a vuoto o se dovrà abituarsi a una nuova ‘dimensione’.