Nonostante la delusione per la sconfitta, Cocciaretto vuole provare a vedere il bicchiere mezzo pieno dopo questa settimana a Roma

ROMA – “Rispetto allo scorso anno, questa volta ho giocato dieci minuti in più“, esordisce così Elisabetta Cocciaretto in conferenza stampa dopo la sconfitta per 6-1, 6-0 contro Iga Swiatek. Anche nelle difficoltà non perde il sorriso la giocatrice marchigiana, che è consapevole di non essersi espressa al massimo delle proprie potenzialità. “Oggi purtroppo non sono riuscita ad esprimermi al meglio, lei è una giocatrice che mi mette in difficoltà, ma con una condizione migliore e un pizzico in più di sfrontatezza avrei potuto fare qualcosa in più”.
Il bilancio resta comunque positivo al termine di questi Internazionali, vista anche una condizione fisica non ottimale alla vigilia. “Non mi aspettavo di giocare tre partite qui, sono stata ferma una settimana dopo Madrid sempre per colpa di questo ginocchio. Sono contento di aver giocato tre volte sul centrale di sera, da oggi imparo che anche in condizioni di gioco non ottimali posso fare di più”. Quando gli viene chiesto in che cosa le prime della classe di differenziano rispetto a tutte le altre, Elisabetta spiega che a fare la differenza è la consapevolezza nei propri mezzi. “Spingono sempre, nei momenti difficili spingono ancora di più e non rallentano mai. Noi dietro magari ci perdiamo di più sul piano emotivo, mentre loro vanno dritte alla vittoria, te ne accorgi anche dallo sguardo”.
Ora è tempo di riposare per farsi trovare pronta per il Roland Garros, con la stagione che è ancora lunga e l’obiettivo è quello di migliorarsi sempre. “Il mio team mi ha fatto notare che devo essere comunque fiera del mio cammino in questa stagione, potevo fare meglio ma ho avuto anche una lesione. Cercherò di migliorarmi e di dare il massimo sempre, non voglio pormi limiti”.

