Il numero 3 d’Italia raggiunge la sua prima finale in questa stagione e affronterà Tiafoe per il titolo. Luciano si prepara ad un nuovo scontro con Baez

I segnali erano già arrivati a Delray Beach la settimana scorsa, ma è l’ATP 500 di Acapulco che sancisce il vero ritorno di Flavio Cobolli ad alti livelli. Il numero 3 d’Italia ha raggiunto la sua prima finale in questa stagione, che non era iniziato a sotto i migliori auspici anche a causa di un pizzico di sfortuna. Il nativo di Firenze non si è lasciato abbattere dalla frustrazione e ha continuato a lavorare duramente insieme al suo team, essendo ormai consapevole dei suoi mezzi. La sua ‘run‘ sul cemento messicano è stata sicuramente facilitata dalla prematura eliminazione di Alexander Zverev, numero 1 del seeding, ma non era comunque facile arrivare in fondo ad un torneo così prestigioso.
Il numero 20 del mondo – che è già certo di eguagliare il suo best ranking salendo al numero 17 ATP – è diventato il primo italiano a centrare l’ultimo atto ad Acapulco battendo il serbo Miomir Kecmanovic nella notte, al termine di una battaglia equilibratissima e senza esclusione di colpi. 7-6(5) 3-6 6-4 è stato il punteggio in favore di ‘Cobo’, venuto a capo con il cuore e con la testa ad una partita durata due ore e mezza.
Per Flavio si tratta della quarta finale complessiva nel circuito ATP, la terza in un torneo di questa categoria dopo Washington 2024 e Amburgo 2025. L’ultimo ostacolo sul suo cammino risponde al nome di Frances Tiafoe, che ha avuto la meglio su Brandon Nakashima nel derby americano grazie allo score di 3-6 7-6(6) 6-4. Lo statunitense si è aggiudicato entrambi gli scontri diretti con l’azzurro, avendolo battuto in due set sia a Delray Beach nel 2024 che a Washington l’anno scorso.
Spostando la nostra attenzione verso l’ATP 250 di Santiago del Cile, c’è da rimarcare la vittoria di Luciano Darderi nel derby azzurro contro Andrea Pellegrino. Quest’ultimo è stato protagonista di un eccellente torneo e ha venduto cara la pelle contro il più quotato connazionale, ma alla fine si è dovuto arrendere per 6-3 3-6 6-2 in due ore di gioco. Per Luciano ci sarà in semifinale il nono scontro diretto con l’argentino Sebastian Baez, giustiziere del cileno Alejandro Tabilo in un match equilibrato soltanto nel primo set. Nella parte alta del tabellone, a contendersi un posto in finale saranno Francisco Cerundolo e Yannick Hanfmann. Il sudamericano non ha avuto pietà di Emilio Nava lasciandogli soltanto due giochi, mentre il tedesco ha espresso un livello davvero alto contro il lucky loser lituano Vilius Gaubas.

