Il romano è stato protagonista di un eccellente 2025 e non ha alcuna intenzione di fermarsi, anzi rilancia ulteriormente prima di disputare la United Cup

Flavio Cobolli è stato protagonista di un’ascesa importante lo scorso anno, in cui ha dimostrato di poter essere un riferimento per il tennis italiano nonostante l’ingombrante presenza di Jannik Sinner (che monopolizza la maggior parte delle attenzioni). Il romano è diventato competitivo su tutte le superfici, ha lavorato sui suoi punti deboli ed è stato il trascinatore dell’Italia durante la trionfale cavalcata azzurra alle Davis Cup Finals andate in scena a Bologna. Per tutti questi motivi, il 2026 sarà un anno importante per la sua crescita professionale e Flavio dovrà essere bravo a farsi trovare pronto sin da subito.
L’attuale numero 22 del mondo inizierà il nuovo anno disputando la United Cup, un evento che lo aiuterà ad acquisire ritmo e fiducia in vista degli Australian Open. Non è un segreto che l’Happy Slam sia il principale obiettivo di tutti i giocatori ad inizio stagione e le condizioni di Melbourne non sono semplici da gestire, motivo per cui i tennisti arrivano in Australia molto presto per abituarsi. Il primo Major del 2026 prenderà il via domenica 18 gennaio, con una settimana di ritardo rispetto al solito, e c’è grande incertezza nel torneo maschile alle spalle dei due fenomeni Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
Prima dell’esordio dell’Italia nell’edizione 2026 della United Cup, Cobolli ha rilasciato una breve intervista svelando il suo principale obiettivo per quest’annata: “Aver gestito così bene la pressione che avevo in Coppa Davis mi ha dato ulteriore fiducia. Adesso sono pienamente consapevole del mio potenziale, so di cosa sono capace e il mio obiettivo per il 2026 è entrare nella Top 10 del ranking ATP.” Se continuerà a progredire in questo modo, il romano ha la concreta chance di raggiungere questo traguardo e la sua attitudine induce all’ottimismo. Non resta che attendere il responso del campo.

