Prestazione negativa sotto ogni aspetto per il tennista romano che esce subito al debutto a Melbourne

Il sorteggio non era stato clemente, ma la prestazione odierna di Flavio Cobolli è stata negativa sotto ogni punto di vista. Il tennista romano è apparso svuotato, scarico, con problemi di stomaco e sempre nervoso e poco propositivo nell’atteggiamento, proprio a causa di questa condizione fisica. L’italiano perde con il punteggio di 7-6(1) 6-4 6-1 in appena due ore e dodici minuti di gioco contro il qualificato britannico Arthur Fery che per la seconda volta in carriera raggiunge il secondo turno in uno Slam dopo averlo raggiunto lo scorso anno a Wimbledon.
L’aspetto più preoccupante della prova di Cobolli è stato un atteggiamento che solitamente non gli appartiene: sempre negativo con sé stesso e con il suo angolo, sempre passivo, mai pienamente dentro la partita nonostante nel primo set avesse recuperato due volte il break di ritardo e fosse rientrato anche nel secondo parziale dall’1-3. Una giornata no sotto ogni punto di vista, con i problemi intestinali accusati prima del match che sicuramente hanno inciso. Dall’altra parte c’è stata invece una prestazione superlativa da parte del britannico, sempre aggressivo e in anticipo, giocando quasi sempre in controbalzo sulla riga di fondo: sembra che questo 2026 per lui possa rappresentare una svolta. Adesso per Fery ci sarà uno tra Kecmanovic ed Etcheverry.

