Non c’è stata partita nell’ultimo atto del ‘250’ che si è svolto in terra romena, con Raducanu che non è riuscita a competere a causa di un problema di natura fisica

Emma Raducanu – Foto Ray Giubilo

L’epilogo del WTA 250 di Cluj-Napoca è stato ben diverso da quanto ci si poteva aspettare, con una finale priva di qualunque spunto agonistico. Il titolo è andato alla giocatrice di casa Sorana Cirstea – quarto successo della sua carriera – che si è imposta con il punteggio netto di 6-0, 6-2 su una spenta e dolorante Emma Raducanu. La giocatrice britannica non è praticamente scesa in campo e non ha mai dato la sensazione di poter lottare, anche a causa di un non specificato problema di natura fisica: sul 2-1 nel secondo set Raducanu ha anche chiesto il medical time-out, ma l’intervento non ha sortito alcun tipo di effetto con Cirstea che ha dovuto solamente condurre la nave in porto.

Sfuma così la possibilità per Emma Raducanu di tornare a vincere un titolo dopo quasi cinque anni, con gli US Open 2021 che al momento restano la sua unica affermazione in carriera. Nonostante lo stop in finale, la britannica ha guadagnato comunque dei punti importanti in ottica ranking e si porta alla posizione numero 25, mentre Cirstea è poco dietro al numero 31 della classifica mondiale.