Il belga – attuale numero 36 del ranking mondiale – ha espresso un punto di vista abbastanza sorprendente relativo a Sascha e Jannik

Foto di Paul Zimmer

Alexander Blockx si è trovato ad affrontare Alexander Zverev diverse volte nell’ultimo periodo. Dopo gli scontri diretti al Mutua Madrid Open e agli Internazionali BNL d’Italia, i due si sono sfidati anche al primo turno di Wimbledon, con il numero 3 del mondo vittorioso in quattro set molto lottati. Intervistato durante l’ultimo episodio del podcast ‘The Changeover‘, il belga – che attualmente occupa la 36ma posizione del ranking ATP – ha affermato che Sascha è sottovalutato rispetto a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

“Il dritto di Zverev non riceve il giusto credito, ma in realtà è un colpo davvero incisivo” – ha esordito Blockx. “Nelle partite che abbiamo disputato non sono riuscito a sfondare in alcun modo. Mi sono allenato con Sinner a Parigi e non ci sono dubbi che sia il migliore, ma sentivo di avere più opzioni durante lo scambio. Jannik gioca più rapido rispetto a Sascha, ma non è vero che la sua palla è terribilmente più pesante di quella del tedesco. Sinner tende a dominarti come negli scacchi. Ti sposta da un lato all’altro, ti sbatte fuori dal campo e commette pochissimi errori.”

Il tennista belga è tornato poi su Zverev: “Con Sascha se non giochi abbastanza bene, ti punisce immediatamente. Jannik e Carlos sono eccezionali, ma Alexander non è da meno. Quando abbiamo giocato contro a Roma e ho perso il primo set per 6-1, mi sono detto che avrei tirato soltanto verso il suo dritto da quel momento in poi, ma mi ha sorpreso con tre vincenti di fila. Mi ha strappato il servizio nel game di apertura del secondo parziale e non sapevo più cosa fare.” Il nativo di Amburgo ha conquistato il suo primo Slam al Roland Garros, togliendosi un peso enorme dalle spalle e zittendo tutti coloro che lo avevano criticato in questi anni.