Il presidente della FITP ha parlato il giorno dopo gli Internazionali ed ha svelato un curioso retroscena.

Foto Giampiero Sposito

Gli Internazionali d’Italia 2026 sono stati un autentico successo, non solo alle vendite con numeri straordinari e con un pubblico eccezionale, ma anche in termini di risultati con belle sorprese che abbiamo ammirato qui a Roma e soprattutto con la vittoria del numero uno al mondo Jannik Sinner. Un successo che era atteso da anni, l’ultimo successo azzurro era arrivato con Panatta nel 1976. Un grandissimo risultato, eppure per qualche giorno c’è stato il rischio che Jannik non partecipasse; o almeno forti rumors avevano preoccupato e non poco il presidente della FITP Angelo Binaghi.

Il dirigente della federazione tennistica ha parlato ai microfoni di Radio Anch’Io svelando un curioso retroscena su tutto ciò che è accaduto. Dopo Madrid Sinner aveva infatti parlato cosi: “Tra questo torneo e Roma proverò a recuperare di nuovo e vedremo”, dichiarazioni che subito hanno messo in guardia Binaghi. E cosi il dirigente ha svelato un paio di retroscena, a partire dalle parole di Berrettini che durante il Challenger di Cagliari gli aveva accennato: “Guarda, è impossibile che possa venire a Roma, non ce la fa più” e proprio in quei momenti è arrivata la chiamata di Alex Vittur, telefonata che ha preoccupato e non poco Binaghi.

Il dirigente ha proseguito: “Io ero terrorizzato, subito dopo Madrid mi ha chiamato il manager che normalmente mi chiama una volta ogni due anni e quando ci sono problemi. Alla fine mi ha chiesto di giocare sabato anziche venerdi’, io gli ho detto ‘Guarda, ti faccio giocare anche sulla Luna perchè tu venga a Roma”. E fortunatamente tutte le cose sono andate per il meglio e Sinner ha riscritto nuovamente la storia del tennis e dello sport italiano.