L’ex tennista ha analizzato il momento d’oro del tennis che vede protagonisti Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Foto di Felice Calabrò

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono gli assoluti dominatori del circuito e ci si chiede costantemente chi riuscirà a batterli o almeno mettere in dubbio il loro dominio. Due ex tennisti come Adriano Panatta e Paolo Bertolucci ne hanno parlato ai microfoni di Radio Deejay ed hanno anche sottolineato la differenza che passa tra le varie epoche. Panatta ad esempio ha sottolineato:

“Se guardiamo all’elità degli anni ’70 ognuno dei primi dieci aveva vinto o lottavano per vincere un titolo dello Slam. C’era grande competizione mentre ormai ci sono solo Alcaraz e Sinner che non possono perdere nulla” anche se poi l’ex campione del Roland Garros 1976 chiarisce elogiando le doti dei due:

“Alcaraz e Sinner sono bravi, ma ormai giocano tutti allo stesso modo. Ai nostri tempi c’erano giocatori come Borg e McEnroe, ma anche io, giocavamo molti in modo diverso. Ora non ci sono attaccanti realisticamente, non esiste più una cosa del genere”. E anche Bertolucci prosegue: “Rafael Nadal, Federer e Djokovic hanno avuto una dura concorrenza, c’erano Wawrinka, Murray, Del Potro e Tsonga ma anche altri, ora ci sono solo loro due in lotta” chiarisce l’ex tennista.