La leggenda del tennis azzurro ha commentato la notizia della settimana e ha smontato il parallelismo con la separazione tra Jannik Sinner e Riccardo Piatti

Foto di Ray Giubilo

Nelle ultime 48 ore, il principale argomento di discussione è senza dubbio la separazione tra Carlos Alcaraz e Juan Carlos Ferrero dopo oltre sette anni. Si è trattato di un vero e proprio fulmine a ciel sereno, se si considera che siamo in piena off-season e manca soltanto un mese all’inizio degli Australian Open. L’Happy Slam rappresenta uno dei grandi obiettivi del fuoriclasse spagnolo nel 2026, essendo l’unico titolo Major che ancora gli manca. L’attuale numero 1 del mondo – che non è mai andato oltre i quarti di finale a Melbourne Park – si sta allenando con il nostro Flavio Cobolli in questo momento e sarà seguito soltanto da Samuel Lopez nei primi mesi della nuova stagione.

Grazie al lavoro incessante di alcuni giornalisti e addetti ai lavori, è emerso che la principale ragione di questo scioccante divorzio è stata di natura contrattuale ed economica. In particolare, il rapporto fra le parti si sarebbe definitivamente incrinato nel momento in cui sono state intavolate le discussioni per il rinnovo del contratto di ‘Juanki‘. Nel suo consueto editoriale per il quotidiano ‘La Gazzetta dello Sport‘, la leggenda del tennis italiano Paolo Bertolucci ha analizzato l’impatto di questo scossone: “È stata una notizia inattesa e la tempistica ha fatto effetto, dato che ci troviamo a metà della preparazione invernale. Il loro rapporto sembrava solido, anche se alcune dichiarazioni di Ferrero erano state un po’ spinte.”

Bertolucci è sceso poi nel dettaglio: “Carlos ha 22 anni e forse ha sentito la necessità di cambiare qualcosa in ottica futura. Lo spagnolo si è sicuramente preso un rischio interrompendo un sodalizio così vincente, ma ormai è maturo ed è libro di prendere le sue decisioni. Se si può paragonare al divorzio tra Sinner e Piatti? No, perché Jannik non era numero 1 del mondo in quel momento. Chi sarà il nuovo coach di Alcaraz? Non ne ho idea, ma sceglierà sicuramente una persona di grande esperienza. Ho sentito parlare addirittura di Rafa Nadal, ma mi sembra fantascienza.”