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Luxilon BB Alu Power Spin

DATI TECNICI

Calibro: 1.27 mm
Costruzione: co-polimero (nylon), resina Fluocarbon e fibre di alluminio. Forma pentagonale
Colore: nero
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ERT 300
Tensione dinamica post-incordatura: (dato disponibile dal 1 febbraio)
Tensione dinamica 1 giorno dopo l’incordatura: (dato disponibile dal 1 febbraio)
Tensione dinamica dopo 1 ora di gioco: (dato disponibile dal 1 febbraio)

Caratteristiche generali
La linea Alu Power è la più utilizzata nel tour professionistico e la versione Spin è quella che, come suggerisce il nome, esalta le rotazioni. Fatto determinato dalla forma pentagonale che permette un maggior grip sulla palla. Corda monofilamento in co-polimeri che offre soprattutto controllo (e appunto rotazioni) e che si adatta ad un pubblico di agonisti. Attenzione a non salire troppo con la tensione per non perdere eccessiva spinta. Ideale da utilizzare come spezzone di un ibrido da accoppiare con una corda più sensibile, budello in testa. Bisogna ricordarsi che, come tutti i monofilamenti, tende a perdere rapidamente la tensione.

Test in campo
Luca, 44 anni, classifica 4.1
Amo giocare con racchette che spingono, facili da muovere. Per questo monto una corda abbastanza rigida, perché altrimenti vado troppo spesso fuori giri. La Spin esalta anche le rotazioni e sulla terra rossa è un piccolo vantaggio.
 
Lorenzo, 40 anni, classifica 3.5
Si può picchiare con grande fiducia perché esalta controllo e rotazioni. L’ideale è montarla su racchette tubolari che spingono tanto, per mantenere un adeguato mix. “5 chilogrammi su un 100 pollici di ovale son una media accetabile.
 
Fabio, 24 anni, classifica 4.4
Bella, si picchia con gran controllo. Però costicchia e se giochi tanto a livello agonistico, devi cambiarla spesso perché perde tensione abbastanza rapidamente.
 
Aldo, 55 anni, classifica n.c.
Non tiro forte, non esaspero le rotazioni, non gioco di potenza: che la uso a fare?

Per saperne di più

Head ATP

Prezzo: 6,50€
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Palla ufficiale di tanti tornei ATP (al punto da utilizzarne il nome), sfrutta la tecnologia Encore che, stando ai dati forniti dall’azienda, offre un 33% di resistenza in più con conseguente maggior durata. Ideale per tutte le superfici di gioco, il feltro SmartOptick permette un’ottima visibilità. I primo modelli sfornati qualche anno fa, erano esageratamente lente e tendevano a perdere pressione molto rapidamente.
Ora sono state notevolmente migliorate, mantenendo alcune caratteristiche che erano alla base delle volontà dei tecnici Head, cioè offrire una palla di grande controllo. Ora però, l’equilibrio potenza-controllo è ottimale (anche appena stappate), si riesce a imprimere buone rotazioni e il feltro non si arruffa troppo.
 

Test in campo
Lorenzo, 40 anni, classifica 3.5
Non sono mi stato un grande estimatore delle Head ATP perché troppo lente, con la tendenza a sgonfiarsi e con il feltro che si arruffava in fretta. Ora, con l’ultimo modello testato, c’è stata una grande inversione di tendenza. Si picchia con gran controllo sin dai primi scambi e la durata è molto buona. Anche dopo 4 ore di gioco sostenuto, il rendimento era ancora più che discreto.
 
Corrado, 42 anni, classifica 4.1
Io le utilizzo di default, se non ci sono obblighi contrari. Detesto le palle che, appena stappate, volano via. Queste le controllo, guadagno fiducia e tutto sommato vanno avanti così per diverse ore. Cosa chiedere di più?
 
Paolo, 24 anni, classifica 2.7
Spingo, spingo, spingo ma con altre palle chiudo lo scambio due colpi prima. Oh, in generale può non essere un difetto, ma se trovo una palla che va come un missile, la preferisco.
 
Carla, 34 anni, classifica 4.2
Buona. Ci gioco e non mi accorgo di nulla. La palla esce bene, rotazioni anche, buon feeling…
 
Fabio, 53 anni, giocatore di club
Il feeling è ottimale, soprattutto il comfort all’impatto, che a una certa età è fondamentale. Magari non sarà velocissima, ma così gli scambi durano di più, il divertimento aumenta e lo sforzo fisico pure. Quindi, tutto bene!

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Wilson Australian Open

Prezzo: 6,50€
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E’ la palla ufficiale dell’Australian Open (la cui scritta e il logo sono impresse sul feltro). Si avvale della tecnologia NanoPlay che ne aumenta la consistenza e, di conseguenza, la durata e la tenuta della pressione. Il feltro Optivis offre un’ottima visibilità. Si adatta alle varie superfici di gioco anche se, non fosse per il nome, vien normale preferirle per i campi in cemento.

Test in campo
Fabrizio, 35 anni, classifica 4.2
Niente male, ci gioco bene anche appena stappate perché non sono troppo veloci e quindi riesco a picchiare con sufficiente controllo. Certo, dopo un paio d’ore iniziano ad arruffarsi un pochino e forse diventano eccessivamente lente.
 
Claudia, 24 anni, classifica 3.2
Gioco piatto e sfrutto poco le rotazioni (che mi dicono non uscire troppo con questa palla), quindi mi va bene. Si gioca bene anche dopo un paio d’ore di grande spinta, anche se poi spingere diventa sempre più difficile.
 
Fabrizio, 40 anni, classifica 4.1
Gioco tutto in top e questa non riesco a farla saltare. Controllo bene in fase di spinta ma non porto a casa come farei con una Dunlop Fort. Se sei un giocatore agonista aggressivo e d’attacco, non è il massimo.
 
Paolo, 50 anni, giocatore di club
Mi sembrano neutre e per me è una qualità. A me non piace quando mi accorgo delle palle, cioè sono troppo veloci o troppo lente. Con queste ci gioco e non ci penso, vuol dire che riesco a far tutto abbastanza bene (per quanto il mio livello me lo consenta). Se si gioca sulla terra un po’ umida, il feltro tende a sporcarsi rapidamente.

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Dunlop Fort All Court

Prezzo: 7 euro
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Per molti appassionati è LA palla da tennis, fedele compagna di tante battaglie. L’ultima versione è più rapida di quella precedente (ehi, nulla a che vedere con i missili che erano le palle degli anni 80, quando Tanner col servizio tirava giù la rete, letteralmente) e piace soprattutto ai giocatori agonisti con particolare predilezione per il gioco offensivo. Certo, gli amatori, soprattutto se giocano indoor, fanno un po’ fatica a controllare i colpi per la prima mezz’ora di gioco, prima che la vivacità inziale si smorzi. Più dura e consistente, tiene bene la tensione e il feltro non si arruffa. Resta intatta una delle particolarità delle palle Dunlop, la scritta sul feltro che resta sempre nitida anche dopo un paio d’ore di gioco estremo, con la sensazione (quantomeno quella visiva) di giocare sempre con palle in ottimo stato.

Test in campo
Paolo, 45 anni, classifica 3.2
Gioco con le Dunlop da trent’anni e sono come la moglie: ogni tanto ti scappa l’occhio su qualcun’altra ma alla fine torni sempre a casa contento. Ora che sono più veloci mi piacciono ancora di più perché esaltano il mio gioco d’attacco, il back e le volée.
 
Lorenzo, 40 anni, classifica 3.5
Bella rapida, appena stappata fila via che è una meraviglia, col rischio di andare lunghi. Però basta una mezz’ora per trovare un  corretto equilibrio e poi mantenerlo a lungo, almeno al punto che non ti scoccia doverle cambiare perché non sono di quelle che dopo un’oretta ti vien voglia di buttarle nel ces…tino
 
Simone, 43 anni, classifica seconda categoria, maestro di tennis
Gioco super classico e il fatto che la palla sia veloce mi aiuta tanto. Quando invece alleno i giocatori di club, non mi azzardo a tirarla fuori su un campo veloce. Ancora ancora sulla terra rossa, dove un po’ di velocità in più non guasta.
 
Corrado, 42 anni, classifica 4.1
Appena stappate, le evito come la peste: troppo rapide, la palla mi scappa sempre e perdo fiducia. Però ne tengo sempre un tubo nella sacca:  se devo giocare contro un pallettaro… Dopo un’ora di gioco diventano accettabili e ritrovo le mie vecchie Dunlop.
 
Giovanna, 55 anni, giocatrice di club
Per l’amor del cielo, e come palletto con queste qui? Beh, è anche vero che finalmente con le mie amiche riusciamo a chiudere un punto entro i dieci tiri e, ogni tanto, pure con un winner!

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Babolat Team

Prezzo: 6 euro
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Palla dedita soprattutto al controllo e quindi particolarmente apprezzata dai giocatori di club che cercano un prodotto che non scappi via. Come la prima calzata per le scarpe, i primi colpi a tubo appena stappato sono spesso la caratteristica che induce all’acquisto. Ebbene, la Team ha il vantaggio di non essere granché rapida anche a tubo appena aperto e di permettere adeguato controllo sin dal principio. Il feltro Extra Feel consente di “sentire” bene l’impatto che risulta confortevole. Certo, dopo un paio d’ore inizia a soffrire e il rischio è che arruffandosi e perdendo pressione, riduca le sua qualità e soprattutto la resa delle rotazioni.

Test in campo
Gianfranco, 21 anni, classifica 4.1
Mi piace perché spingo tanto e non mi scappa granché, anche se le uso nuove di pacca. A me interessa poter controllare la mia potenza, non averne in aggiunta.
 
Simona, 33 anni, classifica 2.7
Gioco piatto e forte, spesso d’incontro: mi trovo bene perché controllo bene la traiettoria e quel po’ di rotazione che metto alla palla esce discretamente. La durata è più che soddisfacente, considerando che non uso corde rigide e gioco quasi sempre sulla terra rossa.
 
Corrado, 42 anni, classifica 4.1
Belle perché mi danno fastidio solo le palle che scappano appena le hai stappate. Qui, al massimo, hai il problema contrario: riuscire a spingerla dopo che le hai usate per un paio d’ore.
 
Giovanna, 55 anni, giocatrice di club
Beh, bisogna trovare una via di mezzo: con le Dunlop perdo controllo, con queste Team per finire un set ci serve un pomeriggio intero!
 
Francesco, 45 anni, classifica 4.1
Io palletto, palletto e ancora palletto: e così gli avversari picchiatori si sfogano ma non mi sfondano. Soprattutto se riesco a convincerli a usare il tubo aperto tre settimane prima…

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