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L’incredibile record di David Ferrer

Prendete questi giocatori: Ken Rosewall, Rod Laver, Jimmy Connors, Andre Agassi, Arthur Ashe e Roger Federer. Sei leggende del tennis: messi insieme, sommano la bellezza di 52 titoli del Grande Slam. Sino a domenica scorsa erano gli unici ad essere compresi tra i top-10 all'età di 34 anni. Bene, alla lista si è aggiunto anche David Ferrer. Reduce da cinque anni straordinari, il valenciano si è un po' fermato in avvio di 2016 (il miglior risultato sono i quarti in Australia), ma per ora ha mantenuto il suo posto tra i primi dieci e festeggia un record che ha dell'incredibile, non tanto per il dato statistico in sè ma per l'incredibile qualità dei "compagni". Tuttavia, per "Ferru" sarà ben difficile raggiungerli: il mitico Ken Rosewall era tra i top-10 addirittura a 41 anni e 7 mesi. 

 

I TOP-10 PIU' ANZIANI DI SEMPRE

Ken Rosewall – 41 anni, 7 mesi, 12 giorni

Rod Laver – 37 anni, 4 mesi, 6 giorni

Jimmy Connors – 36 anni, 7 mesi, 22 giorni

Arthur Ashe – 36 anni, 5 mesi, 16 giorni

Andre Agassi – 35 anni, 11 mesi, 19 giorni

Roger Federer – 34 anni, 7 mesi, 27 giorni

David Ferrer – 34 anni, 0 mesi, 2 giorni

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Marrakech: Bolelli torna a vincere, KO Giustino

Qualcuno aveva ipotizzato che Simone Bolelli potesse inaugurare la stagione sul rosso al challenger di Napoli, ma alla fine ha optato per il torneo ATP di Marrakech. La scelta ha pagato perché ha vinto una buona partita con il giapponese Taro Daniel (n.91 ATP). A dispetto del passaporto, Daniel è cresciuto tennisticamente in Spagna ed è uno specialista della terra battuta. Simone è rimasto in campo un paio d'ore prima di imporsi col punteggio di 7-5 6-4. L'azzurro ha giocato un primo set impeccabile fino al 5-2, quando ha avuto anche un setpoint, poi c'è stato il ritorno del giapponese: sul 5-5, Daniel ha addirittura avuto due palle break per andare a servire per il set. Bolelli è stato bravo a cancellarle, poi ha ripreso a servire bene e ha trovato il break decisivo proprio all'ultimo game. Negli ottavi avrà un match complicato contro il rampante Borna Coric, uno degli esponenti più attesi della "Next Generation" lanciata dall'ATP. Termina l'avventura di Lorenzo Giustino: dopo aver passato le qualificazioni, il napoletano ha giocato alla pari contro Denis Istomin, che lo precede di quasi 200 posizioni in classifica (n. 72 contro n. 257). Giustino si è arreso col punteggio di 7-6 6-4 dopo aver giocato un ottimo primo set. Nel secondo, due break gli erano fatali e così terminava la sua seconda avventura nel main draw di un torneo ATP (la precedente risaliva allo scorso anno a Bucarest).

 

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Paolo Lorenzi subito eliminato all’ATP di Houston

Si ferma al primo turno l'avventura di Paolo Lorenzi al torneo ATP di Houston. Dopo un mese di meritato riposo a seguito della Coppa Davis, l'azzurro ha scelto il Texas per riprendere l'attività ma ha ceduto al giovane americano Tommy Paul, numero 200 ATP e sedici anni più giovane di lui. Hanno destato una certa sorpresa le proporzioni della sconfitta, un 6-2 6-3 senza attenuanti. Nel primo set si è trovato addirittura in svantaggio 5-0, mentre nel secondo è bastato un break al sesto game per regalare il successo a Paul. Va detto che Lorenzi fa sempre fatica in questo periodo dell'anno per un problema allergico, tant'è che spesso è rimasto negli Stati Uniti piuttosto che in Europa. Quest'anno proverà comunque a giocare più tornei "tradizionali" possibili, tanto che la prossima settimana sarà in tabellone al Masters 1000 di Monte Carlo, unico azzurro oltre a Fabio Fognini.

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Ricardo Acuna ha l’Alzheimer: raccolta fondi per lui

I meno giovani ricorderanno il cileno Ricardo Acuna, numero 47 ATP negli anni 80 e quartofinalista a Wimbledon nel 1985. Dopo il ritiro ha svolto con profitto l'attività di coach sia nel paese natale che negli Stati Uniti, ma oggi sta vivendo un periodo molto difficile: gli è stata diagnosticata la malattia dell'Alzheimer. Per dargli una mano, è stata organizzata una campagna di crowdfunding per raccogliere fondi allo scopo di curarlo. Tanti giocatori di buon livello si sono mobilitati: tra loro i cileni Nicolas Massu e Fernando Gonzalez, che hanno organizzato un evento a Miami insieme a una serie di ex allievi di Acuna: Nicolas Lapentti, Robby Ginepri, Amer Delic e Brian Baker. In un mese sono stati raccolti circa 36.000 dollari. Tra le persone coinvolte c'è anche Brian Gottfired, ex top-10 americano e finalista al Roland Garros 1977. Chi volesse effettuare una donazione può farlo a partire da questo indirizzo. 

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Fumata bianca Fognini: tornerà a Monte Carlo

Ottime notizie per Fabio Fognini. Le dichiarazioni rilasciate lo scorso 5 marzo a Pesaro, a margine di Italia-Svizzera di Coppa Davis, erano un po' preoccupanti. Fabio non sapeva quando avrebbe ripreso a giocare perché aveva ancora fastidi ai muscoli addominali, forieri di tanti problemi nei primi due mesi dell'anno. Tramite il suo account Twitter, Fabio ha informato che tornerà a giocare al Masters 1000 di Monte Carlo, al via domenica prossima. Sarà l'occasione ideale: si gioca a due passi da casa e ha ottimi ricordi: impossibile dimenticare la semifinale del 2013. Le aspettative non sono straordinarie, ma sarà importante giocare senza problemi fisici e magari ritrovare la forma ideale nell'arco d un mese, in modo da giocare al 100% a Roma e a Parigi. 

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