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Sara Errani, occasione d’oro a Charleston!

Un buon rendimento e qualche eliminazione eccellente hanno spalancato a Sara Errani il tabellone del WTA di Charleston. Sulla terra verde del North Carolina, l'azzurra ha centrato le semifinali grazie a un buon successo sulla pittoresca Yulia Putintseva, russa naturalizzata kazaka. Sarita si è imposta con un convincente 7-6 6-1 e si giocherà un posto in finale contro Elena Vesnina (n. 85 WTA). Visto che l'altra semifinale vedrà impegnate Kerber e Stephens, sognare è lecito. Nella sessione serale di venerdì, Sarita è stata brava a vincere un primo set in cui le cose si erano messe male. Sotto 5-3 e 30-0, ha approfittato di qualche errore di troppo della Putintseva. Una volta arrivata al tie-break, la Errani ha mostrato tutta la sua classe e lo ha dominato, salvo poi passeggiare nel secondo set. Per giocarsi la finale dovrà battere la Vesnina, storica avversaria di doppio quando l'azzurra faceva coppia fissa con Roberta Vinci e la russa con Ekaterina Makarova. In singolare si sono affrontate solo una volta, nella finale di Budapest nel 2012, con successo in due set dell'azzurra. 

 

WTA PREMIER CHARLESTON – Quarti di Finale

Angelique Kerber (GER) b. Irina Camelia Begu (ROM) 6-2 6-3

Sloana Stephens (USA) b. Daria Kasatkina (RUS) 6-1 5-7 7-5

Elena Vesnina (RUS) b. Laura Siegemund (GER) 7-5 6-4

Sara Errani (ITA) b. Yulia Putintseva (RUS) 7-6 6-1

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Andrea Petkovic di nuovo in crisi: “Mi sento inutile”

Il momento difficile vissuto nel 2015 sembrava definitivamente alle spalle, invece è di nuovo crisi per Andrea Pekovic. Battuta a Charleston da Monica Puig, ha espresso il suo malessere già durante la partita "Non posso giocare così" diceva mentre chiedeva aiuto al coach Simon Goffin. "Sono in buona forma, ma non serve a niente se poi non gioco la partita. Ci provo, ma non dipende da me. Sono inutile, mi sento inutile. Ho troppe emozioni, non posso concentrarmi su me stessa. Non posso essere positiva". Per la tedesca è la quarta sconfitta consecutiva: dopo la semifinale a Doha, aveva perso all'esordio sia a Indian Wells che Miami. Adesso si sposterà a Cluj Napoca, dove dovrebbe essere la seconda singolarista della Germania nel match di Fed Cup contro la Romania. Chissà se lo spirito di squadra le consentirà di ritrovarsi. 

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La Wozniacki si fa male: niente Fed Cup, Rio a rischio

Inizia nel peggiore dei modi l'avventura di Caroline Wozniacki con il nuovo coach David Kotyza. La danese si è procurata una "classica" distorsione a una caviglia durante un allenamento e dovrà restare ferma per qualche settimana. Conseguenze? Non potrà giocare la tornata di Fed Cup con la sua Danimarca, nonché il torneo WTA di Istanbul al via il 18 aprile. La notizia in sè non sarebbe drammatica, non fosse che l'assenza in Fed Cup le impedirà di raggiungere i requisiti minimi per l'eleggibilità olimpica. Tra l'altro, Caroline era già stata nominata come portabandiera dal comitato olimpico danese. Le autorità sportive danesi, tuttavia, hanno già fatto sapere che proveranno a intercedere con il CIO e l'ITF per ottenere una speciale deroga a favore di Caroline. 

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Muore a 49 anni il coach di Steve Darcis

Tragica notizia per Steve Darcis. Ad appena 49 anni, colpito da un tumore al cervello, è scomparso il suo allenatore Julien Hoferlin. Oltre a Darcis, serguiva l'ucraina Maryna Zanevska. La notizia è terribile perché la diagnosi del tumore era arrivata sei mesi fa ed era stato effettuato un intervento chirurgico per rimuoverlo. L'operazione era andata bene, ma ci sono state complicazioni che hanno portato alla morte. In passato, Hoferlin aveva lavorato per la federazione britannica e aveva seguito, tra gli altri, Daniel Evans e Johanna Konta. Per Darcis è un colpo durissimo, poiché conosceva Hoferlin sin da quando aveva cinque anni e per lui era una specie di secondo padre. In queste ore, il mondo dei social network è pieno di messaggi di cordoglio da parte di tanti giocatori e addetti ai lavori. 

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