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Nadal rivede la terra battuta e torna a vincere

Ritorno vincente per Rafael Nadal al torneo ATP di Amburgo. Quello contro Fernando Verdasco era il primo match al Rothenbaum Club dopo 7 anni, e per la prima volta dal 2007 è tornato a giocare un torneo sulla terra battuta dopo il Roland Garros. Rafa si è imposto col punteggio di 3-6 6-1 6-1: ha avuto qualche problema in avvio, come se faticasse a trovare il ritmo giusto. Poi è stato bravo a rimettersi in sesto e ha giocato piuttosto bene nella parte finale, soprattutto con grande lucidità tattica. "Per la mia mentalità, è importante finire un match meglio di come lo abbia iniziato. Riuscire a effettuare dei cambiamenti durante una partita è una cosa molto positiva" ha detto. Il match si è giocato sotto il tendone del Campo Centrale a causa della pioggia (ad Amburgo fa anche molto freddo): al secondo turno, Rafa se la vedrà con il vincente di Vesely-Haider Maurer, in campo mercoledì. Si è spento il sogno di Alexander Zverev, splendido semifinalista lo scorso anno: il tedesco ha perso per la seconda volta in tre giorni contro l'eterno Tommy Robredo. 

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Gran Bretagna: arrivano le dimissioni di Bob Brett

Bob Brett non è più il direttore tecnico della Lawn Tennis Association, la federtennis britannica. Il coach australiano si era insediato nel giugno 2014, ma ha rassegnato le proprie dimissioni. Pare che non abbia gradito il troppo lavoro d'ufficio anzichè sul campo. La LTA era consapevole del problema e stava pensando di affiancargli un collaboratore e lasciargli più margine di manovra. Nonostante le buone intenzioni, l'ex coach di Becker, Ivanisevic, Medvedev e Cilic ha deciso di lasciare "Auguro loro tutto il meglio e ringrazio il consiglio per avermi dato questa possibilità" ha scritto tramite un comunicato. Michael Downey, amministratore delegato LTA, ha detto che si farà carico di un periodo transitorio in attesa di trovare un sostituto. "Molte delle raccomandazioni di Brett sono state implementate – ha detto Downey – abbiamo visto l'utilità dei suoi stage di cinque giorni con i migliori giovani, così come il tutoraggio di alcuni dei coach più giovani. Hanno capito cosa bisogna fare per avere successo sulla scena mondiale. Nonostante la sua breve permanenza, Bob ha fatto la differenza e ha aumentato le chance di successo del nostro paese". Il coach australiano dirige una famosa accademia in Italia, a San Remo. 

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Paolo Lorenzi subito fuori a Gstaad

Paolo Lorenzi era l'unico italiano in gara al torneo ATP di Gstaad. Il senese, numero 83 ATP, si è arreso al colombiano Santiago Giraldo con il punteggio di 6-3 6-2. C'è stata più lotta di quanto dica il punteggio: sotto di un break nel primo set, Paolino aveva tre chance per rimetterlo in piedi ma non le sfruttava. La sensazione di equilibrio è rimasta anche nel secondo set, quando Lorenzi si è trovato avanti 2-1 e 0-40 sul servizio di Giraldo. Persa anche quella chance, si è disunito e ha perso cinque giochi di fila. Non è un momento semplicissimo per Lorenzi, almeno nei tornei ATP. Per sua fortuna, gioca piuttosto bene nei challenger e grazie a questi rimane abbastanza saldamente tra i top-100. 

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ATP Amburgo: ottimo esordio per Andreas Seppi

Il torneo ATP di Amburgo evoca splendidi ricordi per Andreas Seppi. Nel 2008, ultima edizione da Masters 1000, colse una splendida semifinale in cui fu "l'intruso" tra Federer, Djokovic e Nadal. Forte di quei ricordi, ha raccolto un convincente successo su Martin Klizan, battuto col punteggio di 6-2 6-4. Andreas è partito forte, trovando il break già al primo game e prendendo rapidamente il largo. Seppi è stato bravo soprattutto nel secondo set, quando Klizan ha alzato il livello e ha avuto più di una chance per prendere un break di vantaggio. Seppi le ha cancellate tutte e nel nono game ha trovato l'allungo decisivo, dominando gli ultimi game. Negli ottavi se la vedrà con Florian Mayer, che al primo turno aveva battuto Albert Montanes. Amburgo può essere un torneo molto importante per raccogliere punti in chiave top-20.

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