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Federer: “Non sono preoccupato per Rafa Nadal”

Roger Federer sta esprimendo un ottimo tennis a Cincinnati, sublimato da un atteggiamento molto aggressivo che lo ha portato a rispondere al servizio quasi di controbalzo. "E' una tattica che ho provato in allenamento. Potrei tentarci anche contro Murray" ha detto dopo la vittoria contro Feliciano Lopez. Nella conferenza post-match, lo svizzero ha detto la sua su Rafael Nadal. "Il fatto che non abbia dominato sulla terra crea un po' di dubbi attorno a lui. Stavolta il suo rientro dopo l'infortunio è stato meno felice di quello del 2013. Sarà interessante vedere cosa farà nei prossimi tornei. Non credo stia giocando male, sono sicuro che può esplodere in qualsiasi momento e vincere tornei. E' troppo forte, è una leggenda, non sono preoccupato per lui. Continua a lavorare duro ed è quello che deve fare". Roger ha poi manifestato la sua soddisfazione per l'ottimo momento del tennis svizzero. Gli hanno chiesto un parere su Belinda Bencic: "Mi ha sorpreso vederla vincere un torneo così importante alla sua età battendo anche Serena Williams. Adesso aumenterà la pressione, ma sarà anche più esperta. E' incredibile vedere cosa stiamo facendo con Bencic, Bacsinszky, Stan e anche Martina Hingis, capace di vincere due titoli a Wimbledon". 

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Jan De Witt spiega la separazione con Monfils

E' terminata da qualche giorno la collaborazione tra Gael Monfils e il coach tedesco Jan De Witt. Interpellato dall'Equipe, quest'ultimo ha raccontato la sua versione. "E' stata una decisione comune: io e Gael abbiamo pensato che fosse la soluzione migliore dopo un anno pieno di ottime cose. Non dico che sono felice, ma era il momento giusto per entrambi. Diciamo che siamo sempre stati d'accordo sugli obiettivi, ma non sulle modalità per raggiungerli". Gli hanno fatto ricordare che Monfils ha cambiato ben nove allenatori nella sua carriera. "Non vedo ragioni oggettive per tutto questo. Spero che trovi la persona giusta, io non la ero. Quando si incontrano fuoco e ghiaccio c'è sempre una certa tensione, ma lo sapevamo ancora prima di comincare. Per buona parte del tempo è andata bene, ma questo non significa che fosse facile". 

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L’Argentina manderà uno “spione” in Belgio

Manca un mese alle semifinali di Coppa Davis, ma per le nazioni ancora in gara si tratta di una bella occasione, forse irripetibile, per sollevare l'Insalatiera. Anche per questo, l'Argentina sta pianificando nel dettaglio la trasferta di Bruxelles contro il Belgio. Si giocherà al Forest National su una superficie dura, realizzata dagli spagnoli di Greenset. Non è data sapere la velocità del campo, sebbene Greenset abbia realizzato il campo per Argentina-Serbia e sia in ottimi rapporti con la AAT. Per questo, la federtennis sudamericana spedirà in questi giorni un inviato a Bruxelles per stabilire la sede degli allenamenti. Si tratta di Sebastiàn Gutierrez, stretto collaboratore di Daniel Orsanic. L'idea è affittare un club con i campi più rapidi possibili, in modo da abituarsi alle condizioni peggiori possibili (per gli argentini, ovviamente). Se la superficie dell'incontro fosse più lenta, sarebbe soltanto un vantaggio. Salvo imprese a Flushing Meadows, il team viaggerà a Bruxelles addirittura mercoledì 9 settembre, lavorando nel club prescelto fino a domenica 13. Lunedì 14, alle 9 del mattino, sarà pronto il campo dove si giocherà l'incontro. 

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TIU: Ivo Klec squalificato per due anni

A cinque mesi dalle sospensioni di Walter Trusendi ed Elie Rousset, torna a farsi sentire la Tennis Integrity Unit, il corpo investigativo che si occupa di indagare sulle presunte combine nel mondo del tennis. E' sopraggiunta la squalifica per due anni allo slovacco Ivo Klec, giocatore di seconda fascia (soprattutto Challenger e Futures) che oggi è numero 324 ATP. Oltre alla sospensione, dovrà pagare una multa di 10.000 dollari. Considerata l'età, la sua carriera potrebbe anche essere arrivata al capolinea. L'ultimo match dello slovacco si è giocato qualche giorno fa proprio in Italia, al torneo future di Este. Ha perso 7-6 al terzo contro il serbo Ilija Vucic. Non sono stati svelati i dettagli, ma Klec è accusato di non aver "cooperato" nel corso di un'indagine.

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