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Francia: Yannick Noah torna capitano di Davis?

La notizia arriva dal portale France Info: la federazione francese avrebbe chiesto a Yannick Noah di tornare a guidare la Davis transalpina. Il mitico Yannick è già stato a più riprese capitano (nel biennio 1991-1992 e dal 1995 al 1998), vincendo l'Insalatiera nel 1991 e nel 1996. Sembra che Noah abbia accettato: nel caso, prenderebbe il posto di Arnaud Clement, che sarebbe sollevato dall'incarico con un anno d'anticipo (il suo contratto scade a fine 2016), La FFT avrebbe chiesto anche a Cedric Pioline di entrare nello staff tecnico. Clement sta cercando di rimanere in sella, ma ha perso la fiducia di due gioratori importanti come Tsonga e Gasquet: gli altri (Simon, Monfils, Mahut, Benneteau) continuano ad avere fiducia in lui, ma il clima non sembra essere troppo sereno. I colloqui vanno avanti e a breve dovrebbe essere comunicata la decisione.

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Djokovic è già certo di chiudere l’anno al numero 1

Novak Djokovic non ha voluto essere da meno rispetto a Serena Williams: pochi giorni fa, la WTA ha ufficializzato che l'americana resterà in vetta al ranking WTA fino a fine anno. Uscite le classifiche ATP del 14 settembre, l'ATP ha confermato che Nole non è più raggiungibile dagli inseguitori. Per lui sarà la quarta stagione al comando nelle ultime cinque: soltanto nel 2013 fu superato da Rafael Nadal. Con quattro stagioni al vertice raggiunge Lendl e McEnroe, portandosi a una lunghezza da Federer e Connors e a due dal leader Pete Sampras, ininterrottamente il più forte dal 1993 al 1998. "E' una sensazione fantastica chiudere al comando, è quello per cui lavoriamo dal 1 gennaio – ha detto Djokovic – tuttavia la stagione non è ancora finita e credo di giocare ancora quattro tornei: Pechino, Shanghai, Parigi Bercy e il Masters". 

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Andras Seppi festeggia 11 anni tra i top-100

Andreas Seppi ha alzato l'asticella dei suoi risultati da circa tre anni, da quando ha spostato la base di allenamento presso il Lawn Tennis Club Bordighera, ma a fine anno festeggerà un primato sconosciuto a ogni tennista italiano: chiudere tra i top-100 ATP per l'undicesimo anno di fila. E' il giusto premio alla costanza di un progetto intrapreso tanti anni fa con coach Massimo Sartori. Dopo tanti anni a Caldaro, nel 2012 si sono spostati in Liguria e i risultati sono subito arrivati. Sartori ricorda un aneddoto: "Ci allenavamo a Bordighera da poco e Novak Djokovic seguì un nostro allenamento. Mi avvicinò è disse che Andreas era pronto per salire di livello". E' andata proprio così: oggi l'altoatesino è numero 1 d'Italia (n.25 ATP) e proverà a guidare gli azzurri nel delicato spareggio di Davis a Irkutsk. 

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Edberg: “Il clima ha penalizzato il servizio di Federer”

Secondo Stefan Edberg, le condizioni di gioco hanno contribuito a diminuire l'efficacia del servizio di Federer durante la finale dello Us Open. La pioggia ha rinviato il match di tre ore, rinfrescando l'aria e rallentando il campo. In effetti, lo svizzero è partito piano, troppo piano, dando a Djokovic un vantaggio poi risultato fondamentale. Tuttavia Roger non se l'è presa e ha promesso al pubblico che sarà ai nastri di partenza anche l'anno prossimo. Insomma, niente annunci shock in stile Pennetta. "Vivere momenti come questo mi dà la forza di poter andare avanti". A proposito di futuro, in tanti si domandano se potrà davvero vincere un altro Slam. "Non possiamo assolutamente escluderlo – ha detto Edberg – se continua a giocare a questo livello, infilerà un altro colpo". 

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Nicolas Almagro vince il challenger di Genova

Una bella finale ha compensato, almeno in parte, la sfortuna che domenica aveva colpito l'AON Open Challenger di Genova. L'allerta meteo, oltre a far rinviare Sampdoria-Bologna, ha costretto a spostare anche la finale tra Nicolas Almagro e il nostro Marco Cecchinato. L'incontro si è dunque giocato lunedì mattina, addirittura alle ore 9. Nonostante la logistica decisamente scomoda, circa 600 spettatori sono accorsi per sostenere il siciliano, sconfitto in tre set col punteggio di 6-7 6-1 6-4. Il nuovo ranking ATP l'ha comunque riportato tra i top-100 (n.95 ATP). Almagro ha onorato la presenza e si è detto impressionato dalla qualità dell'organizzazione. "Non ho mai visto così tanto pubblico per un torneo challenger, è qualcosa di stupendo". L'ex numero 9 ATP ha avuto un anno difficile, ma Genova potrebbe rappresentare una possibile rinascita. I 110 punti intascati a Valletta Cambiaso gli hanno fatto guadagnare 30 posizioni, riportandolo in 84esima posizione.

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