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Record: Naomi Broady tira 31 ace in un match!

Non è stata una gran giornata per Sabine Lisicki: oltre ai problemi fisici al ginocchio che le hanno fatto chiudere anzitempo la stagione, si è vista scippare il record di ace in una singola partita. La tedesca l'aveva realizzato lo scorso giugno, quando ne aveva tirati 27 contro Belinda Bencic sull'erba di Birmingham. Il primato è caduto nella finale dell'ITF di Albuquerque, nello stato americano del New Mexico. Nonostante la sconfitta contro Michaella Krajicek, la britannica Naomi Broady ne ha tirati ben 31. Il servizio-bomba non le è bastato per vincere, poiché si è arresa col punteggio di 6-7 7-6 7-5. Anche la Krajicek ha servito piuttosto bene, tirando 18 ace. 

I MATCH FEMMINILI CON PIU' ACE
31 – Naomi Broady – Albuquerque 2015 (va. Michaella Krajicek)

27 – Sabine Lisicki – Birmingham 2015 (vs. Belinda Bencic)

25 – Serena Williams – Wimbledon 2013 (vs. Victoria Azarenka)

24 – Kaia Kanepi – Tokyo 2008 (vs. Lucie Safarova)

23 – Serena Williams – Wimbledon 2012 (vs. Jie Zheng)

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La Pennetta vuole il Masters: giocherà a Tianjin

Chi temeva che Flavia Pennetta avesse un calo di motivazione è stato smentito. Certo, dopo il successo a New York si è concessa una lunga passerella tra ospitate, interviste e persino una visita all'EXPO. Ha saltato Wuhan ma la prossima settimana giocherà a Pechino, poi resterà in Cina (ed è questa la novità) per partecipare all'evento di Tianjin. Il motivo è chiaro: raccogliere punti per mantenere il posto tra le prime otto e qualificarsi per le WTA Finals di Singapore, al via il prossimo 25 ottobre. A Tianjin, il campo di partecipazione sarà impreziosito da Agnieszka Radwanska, Karolina Pliskova e Belinda Bencic, anche loro a caccia di punti per Singapore. Salvo ripensamenti, dovrebbero essere gli ultimi tornei della sua carriera.

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Serena Williams, 260 settimane da n.1. Come la Evert

Come se non bastasse il sorpasso nelle vittorie Slam, Serena Williams ha raggiunto Chris Evert anche nel numero di settimane al numero 1 WTA. L'americana, che ha appena festeggiato il 34esimo compleanno (e 20 anni di professionismo) ha iniziato la 260esima settimana in vetta, proprio come la Evert. Come mostra lo specchietto qui sotto, realizzato dalla WTA, Serena ha raggiunto terza posizione alle spalle di Steffi Graf (377 settimane) e Martina Navratilova (332). Dove può arrivare? Volendo credere a Patrick Mouratoglou, potrebbe addirittura puntare alla prima posizione. Se infatti nel 2016 dovesse confermare il rendimento di quest'anno (lui ha parlato addirittura di Golden Slam…) potrebbe restare in vetta per altri due anni, giusto il tempo necessario per affiancare la tedesca. 

 

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Ginocchio KO: stagione finita per Sabine Lisicki

Termina con un mese d'anticipo il 2015 di Sabine Lisicki. La tedesca soffre di un problema a un ginocchio sinistro che le impedirà di giocare gli ultimi torneo dell'anno. L'ha comunicato lei stessa tramite la sua pagina Facebook: "Come molti sapranno, ho combattuto con un infortunio al ginocchio sia prima che durante lo Us Open. Al rientro in Germania sono stata seguita dal dottor Muller Wohlfahrt e poi da Klaus Eder, che hanno provato a rimettermi in sesto per i tornei asiatici. Sfortunatamente il ginocchio non è ancora pronto, così non giocherò più tornei nel 2015. Ho il grande sostegno del mio team e non vediamo l'ora di tornare in campo il prima possibile". Numero 28 WTA, quest'anno ha giocato una stagione così così: il miglior risultato è stata la semifinale a Indian Wells, poi ripetuta Birmingham. Ha deluso a Wimbledon, dove ha perso al terzo turno. Un po' meglio allo Us Open, ma la sconfitta contro Simona Halep resterà il suo ultimo match stagionale. Nei giorni scorsi l'hanno fotografata presso l'Oktoberfest di Monaco di Baviera insieme a Sharlely "Lilly" Kerssenberg, moglie di Boris Becker, già avvistata nel box di Sabine durante il torneo di Wimbledon. 

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Tornano i sintomi, la Bouchard si ritira da Wuhan

Aveva destato una certa curiosità la presenza di Eugenie Bouchard al torneo WTA di Wuhan. Tre settimane fa, la canadese si era procurata una commozione cerebrale cadendo negli spogliatoi dello Us Open. In evidente stato confusionale, si era ritirata dal torneo ed era scomparsa per diversi giorni, anche dai social network. Le commozioni cerebrali possono avere sintomi e tempi di recupero molto variabili: "Genie" era ricomparsa su Twitter lo scorso 20 settembre con un messaggio di ringraziamento per tutti i fan, poi su Instagram aveva pubblicato una foto in cui lasciava intendere di aver trascorso un periodo di riposo al buio. Genie ha poi ripreso ad allenarsi a Miami ed è andata a Wuhan, dove però i sintomi sono ricomparsi durante un allenamento nella giornata di sabato. Per questo ha dato forfait. Adesso trascorrerà qualche giorno di riposo a Wuhan, poi deciderà il da farsi. 

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