Andria Challenger: parte la macchina organizzativa
Si avvicina la terza edizione del torneo Atp pugliese…
Per saperne di piùdi | 02-Ott-15 | Archivio, Tutti gli articoli
Si avvicina la terza edizione del torneo Atp pugliese…
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Il bolognese sciupa troppo nel terzo set e Robredo ne approfitta passando il turno… di ALESSANDRA FUSETTI
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La semifinale resta un tabù per Simone Bolelli, sconfitto nei quarti di finale dell’ATP 250 di Shenzen. Quest’anno è entrato per ben sette volte fra gli ultimi otto di un torneo del circuito maggiore, ma non è mai riuscito ad andare oltre. Stavolta a negargli il traguardo è stato lo spagnolo Tommy Robredo, finalista nel 2014 in terra cinese (con 5 match-point mancati in finale contro Murray), passato 1-6 6-2 6-4. Dopo un primo set senza storia, Robredo è entrato in partita e ha pareggiato i conti, prima di vincere la gara di testa nel set decisivo. Simone si è tenuto a galla sino al 4-4 salvando due palle-break, ma dopo aver mancato una chance per salire a servire per il match è finito per cedere la battuta nell’ultimo gioco. Al di là della delusione per la chance mancata, rimane la soddisfazione per il buon torneo, che gli ha consegnato il secondo quarto in due settimane. Significa che la condizione è di nuovo quella giusta. Ora l’azzurro, insieme a Federico Torresi (che lo segue nella trasferta asiatica), si sposterà a Pechino per le qualificazioni dell’ATP 500, al via domani. Almeno una buona notizia c’è: avesse superato i quarti a Shenzhen, non avrebbe potuto partecipare al Beijing Open.
Per saperne di piùdi | 01-Ott-15 | Archivio, Tutti gli articoli
Serena Williams ha deciso di chiudere in anticipo la sua stagione agonistica. 24 ore prima, Patrick Mouratoglou aveva parlato di possibile calo di motivazione, mentre lei ha parlato di ragioni fisiche: "Non è un segreto che io abbia giocato spesso infortunata. Gomito, ginocchio, allo Us Open anche al cuore. Pianifico di tornare ad allenarmi e giocare qualche esibizione a fine anno". La WTA l'ha presa bene, almeno di facciata, anche se i regolamenti interni sono chiari: le giocatrici sono obbligate a partecipare alle WTA Finals. In caso di infortunio, devono comunque recarsi sul posto ed effettuare attività promozionali per almeno due giorni (tre ore al giorno). In caso contrario, si rischia una sanzione di 125.000 dollari. Serena Williams guadagna talmente tanto che può anche permettersi di non dare importanza ai regolamenti, mentre potrebbe avere qualche problema in più per lo "zero" in classifica che entrerà nel suo breakdown e sarà conteggiato nella lista dei 16 migliori tornei. Stessa storia per Pechino, ch fa parte dell'elite dei tornei WTA Mandatory.
Per saperne di piùdi | 01-Ott-15 | Archivio, Tutti gli articoli
Prima di sfidarlo in esibizione a Bangkok, Rafael Nadal ha fatto i complimenti a Novak Djokovic per la sua strepitosa stagione. I due si sono ritrovati in Thaliandia per un evento organizzato dalle autorità locali. Obiettivo: aumentare la fiducia nella sicurezza dopo l'attentato che lo scorso 17 agosto ha fatto registrare 20 morti nella capitale. I due hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, in cui Nadal non ha espresso propositi di rivincita per la sconfitta di qualche mese fa a Parigi: "Se dovessi vincere non sarà certo una vendetta – ha detto Nadal – si tratta pur sempre di un'esibizione. Dobbiamo giocare una buona partita, divertirci e far divertire il pubblico". Rafa ha poi detto di aver mandato un SMS di complimenti a Djokovic dopo la vittoria allo Us Open. "Ma li rinnovo qui, il modo in cui sta giocando è incredbile. La sua forza mentale e il livello di gioco che sta esprimendo sono difficili da eguagliare". Prima del match, i due effettueranno una visita guidata presso il Grand Palace e incontreranno il Primo Ministro thailandese Prayuth Chan-ocha. In passato, entrambi avevano giocato a Bangkok quando c'era il torneo ATP, cancellato un paio d'anni fa: l'ultima apparizione di Djokovic risaliva al 2008, mentre Nadal aveva partecipato nel 2010.
Per saperne di piùLe riflessioni del nostro biblista al discorso di Federer davanti al pubblico di Newport courtesy of the ITHF Dopo...