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Andy Roddick è diventato papà

E' nato mercoledì scorso il primogenito della coppia composta da Andy Roddick e Brooklyn Decker. La notizia è stata diffusia da US Weekly, anche se per adesso non si conosce il nome del nascituro. La coppia non ha ancora diffuso un comunicato ufficiale, nemmeno sui social network, ma Andy e Brooklyn hanno confermato a People Magazine la veridicità della notizia. I due si sono sposati nel 2009 dopo che lui l'aveva notata sfogliando la Swimsuit Edition di Sports Illustrated, dove lei finiva spesso in copertina. Roddick ha smesso di giocare nel 2012 ma è rimasto nell'ambiente come conduttore, opinionista e commentatore.

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“Nadal, sei un venduto!” Poi però si scusa

Curioso episodio in Spagna. Frank Cuesta è un personaggio pubblico, conduce un programma TV sul mondo degli animali ("Wild Frank") e nei giorni scorsi si è scagliato contro Rafael Nadal. Motivo? Il maiorchino ha giocato un'esibizione a Bangkok contro Novak Djokovic. Un'esibizione molto danarosa. "A volte i valori contano più del denaro. Rafa, sei un grande giocatore. Una leggenda. Però, come persona, sei un venduto. E tu sai perché". Cuesta sta lottando da tempo con il governo thailandese, perché sua moglie Yuyee è ancora in carcere dopo essere stata arrestata per possesso di droga. Il suo messaggio, ovviamente, ha avuto una certa risonanza. Dopo qualche ora ha cambiato idea e ne ha pubblicato un altro, stavolta di scuse. "Chiedo scusa a Rafael Nadal. Può giocare dove vuole, se lo pagano certe cifre significa che le merita. E ovviamente non deve seguire le battaglie personali di nessuno. E' libero di appoggiare i politici che vuole e pensarla come vuole. Credo che la cosa più giusta sia chiedere pubblicamente scusa e chiudere l'argomento". Avrà avuto paura di un'azione legale?

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ATP Bogotà venduto ai messicani dopo 3 edizioni?

Difficoltà economiche e problemi organizzativi sarebbero all'origine della morte del torneo ATP di Bogotà. Non c'è niente di ufficiale, ma secondo alcune discrezioni la data sarebbe già stata venduta ai messicani del Grupo Pegaso. Nato nel 2013, ha preso il posto di Los Angeles e si proponeva di essere il primo torneo di avvicinamento allo Us Open. Tuttavia il pubblico non ha risposto come ci si attendeva e in tre edizioni hanno avuto un solo top-10 (Richard Gasquet nel 2014). Le difficoltà economiche hanno fatto sì che dovessero rinunciare a occhio di falco, e il calendario ATP del 2016 sembra aver dato la spallata definitiva: Bogotà, infatti, è stato collocato nella stessa settimana delle Olimpiadi di Rio de Janeiro. C'è dunque il rischio di avere un campo di partecipazione da torneo challenger. Per questa ragione, il torneo potrebbe spostarsi a Puerto Vallarta, Cancun o Monterrey. Le ultime due edizioni sono andate a Bernard Tomic.

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Anche Simona Halep KO: WTA Finals a rischio?

Brutto colpo per gli organizzatori del Premier Mandatory di Pechino. Già privi di Serena Williams e Maria Sharapova, hanno incassato il ritiro di Simona Halep. La rumena, prima testa di serie, si è ritirata durante il match di primo turno contro Lara Arruabarrena. Avanti 3-1, Simona ha perso quattro dei successivi cinque game e si è ritirata sul 5-4 per la sua avversaria. "Mi fa male il tendine d'achille, la situazione è peggiorata – ha spiegato la Halep – pensavo che andasse meglio e di poter giocare, ma non è andata così. Non ho voluto forzare, si tratta di un brutto infortunio ed è pericoloso continuare. Spero di recuperare in fretta. Avevo questo problema già a Guangzhou e Wuhan, mentre qui è peggiorato". Simona ha detto di non essersi fermata dopo Guangzhou perché pensava che non fosse niente di grave, poi tante giocatrici proseguono nell'attività con piccoli infortuni. Adesso spera di riprendersi per le WTA Finals di Singapore, anche se la sua presenza è certamente in dubbio: basteranno tre settimane per riprendersi? 

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WTA Tashkent: si impone la giapponese Nao Hibino

Il torneo di Tashkent non è tra i più importanti del circuito, però vanta un albo d'oro con tante ex top-20. La giapponese Nao Hibino, vincitrice di questa edizione, spera che sia di buon auspicio. Per lei era il secondo main draw WTA in carriera e ha subito colto un titolo, battendo in finale Donna Vekic con un doppio 6-2. "L'atmosfera tranquilla e la gente mi ha fatto stare alla grande a Tashkent – ha detto la giapponese – non mi aspettavo questo risultato a inizio settimana. In ogni match ho provato a concentrarmi sul mio servizio, senza cambiare i miei piani". La Hibino è la decima giapponese a vincere un torneo WTA dopo Kazuko Sawamatsu, Etsuko Inoue, Kumiko Okamoto, Naoko Sawamatsu, Kimiko Date-Krumm, Mana Endo, Ai Sugiyama, Akiko Morigami e Kurumi Nara. La più titolata, ovviamente, è Kimiko Date con otto titoli. 

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