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Ortisei: sarà Adelchi Virgili a giocare con Seppi

Sarà un nome noto a giocare il doppio con Andreas Seppi al challenger di Ortisei. Il toscano Adelchi Virgili ha vinto il torneo giocato sabato 24 ottobre, iniziato e concluso in una sola giornata, denominato "Your chance to play with Seppi". Virgili, attualmente numero 689 ATP, ha vinto tutti i tie-break giocati, peraltro rischiando grosso contro Patric Prinoth, battuto 13-11 dopo aver annullato due matchpoint. Alla fine ce l'ha fatta e si ritroverà con l'altoatesino, con cui si è già allenato in passato a Monte Carlo. Virgili sarà a Ortisei anche per il singolare, poiché giocherà le qualificazioni a partire dal 7 novembre.

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Nadal: “Se va avanti così, Djokovic diventerà il GOAT”

Alla vigilia degli ultimi impegni stagionali (Basilea, Bercy e ATP World Tour Finals), Rafael Nadal ha fatto il punto della situazione in un intervento presso l'emittente radiofonica Cadena SER. Rafa è soddisfatto del rendimento espresso negli ultimi tornei. "Sto lavorando molto e bene. Ho fiducia in vista del mio grande obiettivo: iniziare bene nel 2016". Rafa è contento di aver giocato una stagione intera senza infortuni, anche se adesso arrivano tornei complicati. "Si gioca sulla mia superficie peggiore. Ci proverò, ma senza aspettarmi grandi risultati. Spero soltanto di trovare quello che serve per l'anno prossimo. Se i risultati arriveranno, tanto meglio". Lo spagnolo ha poi incoronato Novak Djokovic, anche in prospettiva storica: "E' un giocatore fantastico, uno dei migliori della storia. Inoltre sta vivendo un periodo eccezionale. Oggi è il migliore, bisogna accettarlo e cercare di migliorare per avvicinarsi. Nole mette in pratica un gioco perfetto, senza errori, con un totale dominio della palla. Nello sport non c'è niente di eterno, però se va avanti così per altri 2-3 anni potremmo parlare del più grande tennista di tutti i tempi". 

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Justine Henin e Marat Safin nominati per la Hall of Fame

Due campioni molto diversi tra loro entreranno nella Hall of Fame nel 2016. Justine Henin e Marat Safin sono i più noti candidati per la prossima induzione. La belga ha vinto 7 Slam ed è stata la più grande rivale di Serena Williams, chiudendo tre stagioni al numero 1 WTA. Da parte sua, Safin ha vinto meno di quanto il suo talento gli avrebbe consentito: si è comunque aggiudicato due Slam ed è salito al numero 1 ATP. Tra gli altri candidati c'è Helena Sukova, ottima giocatrice degli anni 80-90, nota per aver impedito lo Slam di Martina Navratilova nel 1984. Ci sono anche due nomination alla memoria: Yvon Petra e Margaret Scriven. Il primo ha vinto Wimbledon nel 1946, ultimo francese a riuscirci. E' scomparso nel 1984. La Scriven, britannica, è stata la prima mancina di sempre a vincere un torneo del Grande Slam, imponendosi al Roland Garros nel biennio 1933-1934. E' scomparsa nel 2001. La cerimonia di induzione, come sempre, si terrà nel luglio 2016, durante il torneo ATP di Newport.

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Bacsinszky, l’infortunio è serio: arrivederci al 2016

Non poteva chiudersi peggio il 2015 di Timea Bacsinszky. Fino all'ultimo, la svizzera ha sperato di qualificarsi per le WTA Finals, ma l'iscrizione a Lussemburgo l'aveva tagliata fuori (il torneo del Granducato non dava punti validi per Singapore). Come se non bastasse, si è fatta male durante il match contro la Siegemund: gli ultimi accertamenti hanno evidenziato una rottura parziale dei legamenti del ginocchio sinistro. L'infortunio le impedirà di fare da riserva a Singapore, nonché di giocare il Masters B di Zhuhai, il nuovo "WTA Elite Trophy". Il rientro è previsto per il 2016: chissà se riuscirà ad effettuare una preparazione soddisfacente.

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