A1 Femminile: Cagliari corsaro, Parioli ok
I risultati della quarta giornata di A1 femminile…
Per saperne di piùdi | 02-Nov-15 | Archivio, Tutti gli articoli
I risultati della quarta giornata di A1 femminile…
Per saperne di piùdi | 01-Nov-15 | Archivio, Tutti gli articoli
Lo status di più antico circolo d’Italia non glielo leverà mai nessuno, ma il Bordighera Lawn Tennis Club continua a crescere e innovarsi. Lo dimostra il fresco arrivo al club di Keope, “la struttura ergonomica a risonanza propriocettiva globale”…
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Secondo successo in carriera per il portoghese che, in rimonta su Bautista Agut, si porta a casa il titolo… di ALESSANDRA FUSETTI
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Sono terminate le WTA Finals, ma il circuito non è ancora pronto ad andare il letargo. Manca un ultimo torneo: l’ormai noto Masters B, quest’anno denominato WTA Elite Trophy (2.150.000$) e sbarcato a Zhuhai, in Cina, in un impianto stupendo. La manifestazione riguarda da vicino anche l’Italia, perché in Asia termineranno le stagioni di Sara Errani e Roberta Vinci. A differenza del torneo appena vinto dalla Radwanska, la formula del Masterino prevede quattro gironi da tre giocatrici ciascuno, per un totale di dodici atlete in gara. In semifinale passano le vincitrici di ogni gruppo. Il livello è molto alto, ma le due azzurre sono capitate forse nei gironi più competitivi. Sara Errani è nel C, insieme a Karolina Pliskova e Jelena Jankovic, mentre la Vinci è nel D, con Caroline Wozniacki e Svetlana Kuznetsova. Martedì il via.
WTA ELITE TROPHY – ZHUHAI
Gruppo A: Venus Williams, Madison Keys, Saisai Zheng (WC)
Gruppo B: Carla Suarez-Navarro, Elina Svitolina, Andrea Petkovic
Gruppo C: Sara Errani, Karolina Pliskova, Jelena Jankovic
Gruppo D: Roberta Vinci, Caroline Wozniacki, Svetlana Kuznetsova
di | 01-Nov-15 | Archivio, Tutti gli articoli
Prima Ginevra, poi Umago, quindi San Pietroburgo. Sembrava una maledizione, ma finalmente Joao Sousa può tornare a sorridere. Dopo tre finali perse in stagione, il portoghese ha centrato il secondo successo in carriera nel circuito ATP. Si è imposto a Valencia, facendo fruttare nel migliore dei modi il suo ultimo torneo stagionale. In finale l’ha spuntata 3-6 6-3 6-4 sul padrone di casa Roberto Bautista-Agut, settima testa di serie. Decisiva la sua maggiore freddezza nelle occasioni importanti: ha salvato sette palle-break delle dieci concesse, concretizzando quattro delle cinque a sua disposizione. I 250 punti incassati gli valgono un salto di tredici posizioni in classifica e il nuovo best ranking, alla posizione numero 33. È la più alta posizione mai raggiunta nel ranking da un tennista portoghese.
Le riflessioni del nostro biblista al discorso di Federer davanti al pubblico di Newport courtesy of the ITHF Dopo...