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Gaudio e quella tremenda previsione su Federer…

Gaston Gaudio ha svelato un divertente retroscena di qualche anno fa. A Montevideo, dove si trovava per giocare un'esibizione, ha raccontato di un dialogo con Benito Perez Barbadillo, attuale media manager di Rafa Nadal ma che all'epoca lavorava per l'ATP. Durante una partita dello svizzero, Gaudio si avventurò in una frase-boomerang. "Questo tipo è proprio scarso. Non diventerà mai numero 1 del mondo. Non sa tirare il rovescio a una mano, come potrà mai riuscirci?". Tra le risate della gente, Gaudio ha ammesso che Federer è poi diventato uno dei più forti di tutti i tempi. Tra l'altro, lo svizzero ha rifilato un doppio 6-0 proprio a Gaudio nella semifinale del Masters 2005. Non conosceva questo aneddoto, sennò ci avrebbe provato ancora più gusto…

Gaudio's 1st sight of Federer: "couldn't believe his game would get him to #1. Was bad. now he's the greatest ever!" pic.twitter.com/SYhZrtOGGv
— Nick Leone (@NickyLeonski) 30 Novembre 2015

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Parla Serena Williams: “Ho ancora tante motivazioni”

L'international Premier Tennis League ha rivisto in campo Serena Williams dopo tre mesi di inattività, in cui si è detto e scritto di tutto sul suo conto. Impegnata con i Manila Mavericks (ha perso da Pliskova e Nara, ma si è rifatta sulla Ivanovic), ha fatto il punto della situazione. "Non mi mancano le motivazioni – ha detto – avevo solo bisogno di prendermi un po' di tempo libero e rimettermi in sesto fisicamente per poter camminare senza dolore". Serena ha poi spiegato di essere di nuovo all'IPTL perché le piace molto il format. La sua ultima apparizione risaliva alla semifinale dello Us Open, persa contro Roberta Vinci. "Credo che giocare qui sia il modo migliore per allenarsi un po' in vista del 2016". 

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Australian Open: wild card per Nishioka e Han

Sono terminati a Shenzhen i play-off della zona Asia-Pacifico, che mettevano in palio una wild card per l'Australian Open 2016. Si tratta di un evento riservato ai soli tennisti asiatici, altro segno tangibile di come l'Australian Open voglia abbracciare non solo l'Oceania, ma l'intero continente asiatico. Le wild card per i tabelloni di singolare sono andate al giapponese Yoshihito Nishioka e alla cinese Xinyun Han, anche se ci sono arrivati in modo diverso. Nishioka ha faticato parecchio per avere la meglio sul taiwanese Jason Jung col punteggio di 3-6 6-2 6-3. "Quest'anno il mio obiettivo era entrare tra i top-100 ma non ce l'ha fatta – ha detto il giapponese – però l'anno prossimo vorrei raggiungere i primi 70. Non sento grossa pressione, perché nel mio paese l'interesse è tutto su Kei Nishikori". Nessun problema per la Han, che ha rifilato un netto 6-1 6-0 all'altra cinese Yafan Wang. "E' la seconda wild card che conquisto – ha detto – adesso mi prenderò 2-3 giorni di riposo, poi andrò ad allenarmi a Pechino presso l'accademia di Carlos Rodriguez. Avremo solo tre settimane prima della nuova stagione, non credo sia abbastanza. Ma voglio imparare il più possibile da un grande coach come lui". Qui sotto, la lista completa dei vincitori dei play-off di Shenzhen.

 

Singolare maschile – Yoshihito NISHIOKA (JPN)

Singolare femminile – HAN Xinyun (CHN)

Doppio maschile – HSIEH Cheng Peng (TPE) and Tsung-Hua YANG (TPE)

Doppio femminile – Shuko AOYAMA (JPN) and Makoto NINOMIYA (JPN)

Junior maschile – MU Tao (CHN)

Junior femminile – WANG Xiyu (CHN)

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Rasheed ingolosito da Kyrgios: “Potrei funzionare”

Dopo le esperienze con Monfils, Tsonga e Dimitrov, coach Roger Rasheed vorrebbe rimettersi in pista. L'australiano, noto per i suoi metodi rudi e incentrati soprattutto sulla preparazione atletica, ha detto che gli piacerebbe allenare Nick Kyrgios, rimasto senza coach prima di Wimbledon. Kyrgios sarà seguito saltuariamente da Lleyton Hewitt, che però darà una mano a tutti gli australiani, senza dedicarsi a nessuno in forma esclusiva. Rasheed ha detto di non essere stato contattato, ma è convinto di poter essere utile, specie se Kyrgios volesse sottoporsi al suo duro regime. "Se un giocatore con tante abilità è disposto a impegnarsi e vuole diventare un top-player, il mio metodo funziona – ha detto Rasheed – bisogna essere disposti a investire molto. Ovviamente Nick è un personaggio diverso, e non si potrà mai cancellare la sua naturale predisposizione. Bisognerebbe vedere cosa si può portare a un prodotto che potenzialmente può essere una forza".

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