Autore:

Sorpresa: Federer lascia Edberg e prende Ljubicic!

Annuncio a sorpresa di Roger Federer: dopo due stagioni molto positive, è terminata la collaborazione con Stefan Edberg. Nel suo staff entra Ivan Ljubicic: lo ha annunciato lo stesso Federer via Facebook. Ecco il messaggio, pubblicato nella notte italiana tra martedì e mercoledì:

"Dopo due anni pieni di successi voglio ringraziare Stefan Edberg, mio idolo d'infanzia, per aver accettato di entrare nel mio team. E' stato un sogno diventato realtà. Sebbene si pensava che sarebbe stato solo per il 2014, Stefan è stato grande e ha accettato di prolungare la partnership anche per quest'anno, cosa che ho molto apprezzato. Mi ha insegnato molto a nel mio gioco resterà la sua influenza. Sarà sempre parte del mio team. Il mio allenatore principale continuerà ad essere Severin Luthi, che lavora con me dal 2008, e sarà accompagnato da Ivan Ljubicic. Daniel Troxler e Pierre Paganini, rispettivamente fisioterapista e preparatore atletico, continueranno a lavorare con me"

Ecco dunque spiegato il motivo dell'improvvisa separazione di Ljubicic con Milos Raonic, formalizzata qualche giorno fa. Per il croato, il cui legame con l'Italia è fortissimo (si è trasferito da noi a 12 anni per sfuggire alla guerra, ha vissuto tutta la carriera con Riccardo Piatti e oggi collabora anche con Sky), si tratta di un'avventura estremamente affascinante.

 
(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);}(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));

After 2 very successful years, I would like to thank Stefan Edberg, my childhood idol, for agreeing to join my team. It…
Posted by Roger Federer on Martedì 8 dicembre 2015

Per saperne di più

Le proposte di Murray per accorciare il gioco

Andy Murray ha detto la sua sulle proposte per accorciare il tennis. In particolare, ha detto che i campi in erba e quelli indoor sono troppo lenti. A suo dire, si potrebbe intervenire sulla rapidità di campi e palle. "Potrebbe funzionare, ma non va visto come qualcosa di negativo. Dopo l'Australian Open 2012, con la finale di 6 ore, ci hanno detto che nessuna TV si era lamentata per la durata degli incontri, anzi per loro andava bene così. Insomma, non saprei se esiste davvero un problema relativo alla durata del tennis". Murray è moderatamente favorevole all'idea di mettere un tie-break sul 5-5 (come accade nell'IPTL) o quantomeno accorciare i set. Infine, ha ribadito che il tie-break nel quinto set andrebbe sempre istituito. Nel 2016 la novità sarà adottata in Coppa Davis. Nei tornei del Grande Slam, l'unico ad adottare questa formula è lo Us Open.

Per saperne di più

Renzo Furlan e l’ammiccamento della Serbia

La stampa serba ha pubblicato una notizia piuttosto interessante: Renzo Furlan sarebbe stato scelto come direttore tecnico per lo sviluppo dei giovani tennisti, in particolare per aiutarli nella transizione da junior a professionista. L'artefice del progetto sarebbe Novak Djokovic, che avrebbe parlato sia con Furlan che con il suo presidente federale Mirko Petrovic. Non sarebbe la prima volta che Djokovic offre una chance a un tecnico italiano: nel 2014 fu lui a intercedere affinché Diego Nargiso lavorasse con Filip Krajinovic, anche se il progetto è durato pochi mesi. Furlan è stato per sei anni direttore del Centro FIT di Tirrenia (c'è il suo zampino nel successo della Schiavone al Roland Garros), poi non ha rinnovato il contratto e negli ultimi anni si è dedicato ai giovani Federico Maccari e Pietro Licciardi. In effetti, negli ultimi mesi, si era diffusa la voce di una separazione con quest'ultimo. Oltre a Furlan, farebbe parte del progetto il preparatore atletico di Djokovic, l'austriaco Gebhard Phil-Gritsch (nella foto proprio insieme a Renzo).

Per saperne di più