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Il padrone dell’IPTL è Pierre Hugues Herbert

Si è chiusa domenica scorsa la seconda edizione dell'International Premier Tennis League, con il successo dei Singapore Slammers. Il bilancio è discreto, ma è già tempo di statistiche. Chi è stato il giocatore più prolifico? A sorpresa si tratta di Pierre Hugues Herbert, che ha indossato la casacca dei Japan Warriors. Il team nipponico è arrivato ultimo con un bilancio di 240 game vinti e 273 persi. Bene, nel 50% dei punti ottenuti (per l'esattezza 121) c'era in campo Herbert. Alle sue spalle, i giocatori più prolifici sono stati Rohan Bopanna (96 punti per gli Indian Aces) e Kristina Mladenovic, 90 per gli UAE Royals.

From deft touches to booming smashes, these winners hit the most winners in #IPTL2! pic.twitter.com/9YxsiEmQFp
— IPTL (@iptl) 24 Dicembre 2015

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Iron Ferrer è già pronto per Abu Dhabi

Vincitore di cinque titoli nel 2015, e fresco di matrimonio con la sua Marta Tornel, David Ferrer è più carico che mai in vista del 2016. Il suo inizio di stagione sarà molto intenso: esibizione di Abu Dhabi, tentativo di difesa del titolo a Doha, infine ATP di Auckland e Australian Open. "Nel 2016 ho tanti obiettivi – ha detto lo spagnolo – il principale riguarda i progressi da ottenere nel corso dell'anno. Voglio essere un pericolo per tutti quando ci sono i grandi tornei. Giocare parecchio in questo periodo mi aiuterà a trovare ll ritmo giusto". 

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Guai alla spalla: Kokkinakis salta l’Australian Open

Pessima notizia per Thanasi Kokkinakis: il giovane australiano dovrà operarsi alla spalla e per questo salterà l'intera stagione australiana. Grande delusione per un ragazzo di appena 19 anni ma già stabilmente tra i top-100 ATP. Ecco il comunicato di Thanasi.

 

Ciao a tutti, 

sono distrutto nel farvi sapere che ho ancora problemi alla spalla e non potrò giocare i tornei dell'estate australiana. Io e il mio team speravamo che un buon riposo a fine stagione potesse risolvere il problema, invece dovrò sottopormi a una piccola operazione che mi terrà fermo nei prossimi mesi. Sono sicuro che sia solo un piccolo contrattempo, e farlo adesso è la migliore opzione sul lungo termine. Avevo grandi progetti per l'estate australiana e avevo tanta voglia di giocare Adelaide, Brisbane a Melbourne, per questo mi sento distrutto. Dovrò fare a meno dei miei tornei preferiti. Adesso farò tutto il possibile per recuperare e tornare in campo il prima possibile. Credo di poter tornare più forte di prima".

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Arriva MyATP, il social media per gli amanti del tour

Prosegue lo svilippo tecnologico e multimediale del tennis. Stavolta è il turno dell'ATP: è nata in questi giorni "MyATP", applicazione sviluppata da Vixlet, il cui obiettivo è sviluppare un social network tra i fan del circuito maschile. L'applicazione si potrà scaricare tramite APP Store, Google Play o il sito dedicato www.MYATP.com. Ci sarà spazio per l'attualità e tanti contenuti esclusivi. "Non c'è dubbio che l'arrivo dei social network abbia rivoluzionato il modo in cui la gente vive passioni e interessi – ha detto il presidente ATP Chris Kermode – sono lieto che l'ATP sia all'avanguardia in questo senso. Con la nuova tecnologia, gli appassionati potranno vivere il tour come non era mai successo prima". 

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Muore il coach di James Ward: cancro al colon

Terribile notizia per James Ward. Il coach del numero 3 britannico, l'australiano Darren Tandy, è scomparso in questi giorni per gli effetti di un cancro al colon. La malattia gli era stata diagnosticata in estate e Tandy non è riuscito a superarla. Ward aveva rivelato l'agonia del suo coach all'imdomani della vittoria della Gran Bretagna in Coppa Davis. Tra l'altro, Tandy era stato vittima di un infarto durante lo Us Open. Si spiega anche così, dunque, l'impressionante calo di rendimento di Ward nella seconda parte di stagione.

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