Autore:

Renzo Furlan nuovo DT della federazione serba!

Renzo Furlan entra ufficialmente nell'organigramma della federtennis serba, come peraltro anticipato circa un mese fa. Grande soddisfazione per Novak Djokovic, il cui parere è molto influente: "Ho partecipato al processo di selezione per trovare una figura adeguata, che possa essere abbastanza esperta e responsabile per prendersi cura della federazione serba anche nella parte tecnica. Dopo aver parlato con un po' di persone nel tour, crediamo che Renzo sia la persona giusta. Io non ho alcun interesse nè con la federazione nè con lui, ma per provare a mantenere questo livello di popolarità farò quello che posso. Sfortunatamente non abbiamo ancora un Centro Tecnco e nemmeno un sistema che possa creare un futuro luminoso per il nostro sport". Secondo Djokovic, l'attuale successo del tennis serbo non ha niente a che vedere con un sistema. "Per questo stiamo cercando di seguire i modelli di altri paesi che hanno avuto tradizione e successi nel corso degli anni. Ad esempio, l'Australia ha uno splendido programma di sviluppo per i giovani e una struttura che li sostiene. Questo è il motivo per cui abbiamo chiamato Renzo: un tentativo di diversificare le competenze in federazione". Negli ultimi 10 anni, Furlan è stato a lungo direttore del Centro FIT di Tirrenia, poi non ha proseguito l'incarico nonostante un'offerta di rinnovo. Fino a qualche mese fa ha seguito i giovani Federico Maccari e Pietro Licciardi prima di lanciarsi in questa nuova avventura.

Per saperne di più

Altro che crisi: William Hill aumenta il volume delle giocate!

Prosegue senza intoppi la partnership tra l'Australian Open e lo sponsor William Hill. L'inchiesta scommesse pubblicata nei giorni scorsi aveva posto un dubbio: è giusto che una società di betting sponsorizzi un torneo di tennis? Gli organizzatori sono stati chiari: "Le partnership tra gli organi sportivi e le società autorizzate e regolamentate come William Hill sono una soluzione per l'integrità del tennis, non certo una parte del problema". Il capo dell'ATP Chris Kermode ha detto che le scommesse in sè non sono illegali, ma lo spogliatoio è spaccato: Wawrinka non ha problemi a vedere certi marchi tra gli sponsor, mentre Murray preferirebbe di no e ha definito "ipocrita" un certo tipo di collaborazione. Djokovic e Federer hanno manifestato qualche dubbio. Nonostante tutto, William Hill prosegue e anzi aumenta il volume di scommesse, in crescita dell'80% rispetto all'anno scorso, con un incremento che vola al 300% per le scommesse live. L'accordo con l'Australian Open è siglato sulla base di 5 milioni annui di dollari australiani. 

Per saperne di più