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Dramma sportivo Cornet: fuori per sei mesi

Brutto colpo per Alize Cornet: la francese soffre di problemi alla schiena e starà ferma per addirittura 6 mesi. Una vera disdetta per Alize, che aveva iniziato la stagione alla grande dominando il torneo WTA di Hobart. Il problema è serio: "Ho un edema a una vertebra, peraltro con un interessamento del disco. E' quasi come una frattura da stress – ha detto – è dura conviverci anche nella vita di tutti i giorni. Dovrò trovare il giusto bilanciamento tra il non sovraccaricare troppo la schiena ma restare comunque attiva". Attualmente la Cornet è numero 39 WTA e non potrà giocare la semifinale di Fed Cup che la sua Francia giocherà (da favorita) contro l'Olanda. Alize non si sottoporrà a nessuna operazione, ma prenderà alcuni medicinali e aspetterà l'assorbimento dell'edema. 

 

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Paire sorpreso da San Paolo: “Pensavo fosse indoor”

 
Raramente è capitato di vedere un giocatore iniziare la Gira sudamericana dall’ultimo torneo. L’ha fatto Benoit Paire, che dopo la sconfitta in semifinale a Marsiglia, sul veloce indoor, ha preso un volo per San Paolo, dove gli organizzatori gli hanno riservato una wild card per l’ultimo torneo sudamericano sulla terra battuta. Una presenza curiosa, alimentata dalle sue dichiarazioni della vigilia (“sono a San Paolo per godermi la spiaggia (che non c’è, ndr), le vacanze e bere più alcool possibile”) e resa ancor più divertente dalla confessione fatta dal francese dopo l’eliminazione all’esordio. Complice un'attacco influenzale, Paire si è arreso per 6-0 4-6 6-3 al serbo Dusan Lajovic, confessando di aver scoperto solamente una volta giunto in città, dalla tv dell’hotel, che il Brasil Open non si giocava più indoor, ma aveva cambiato location. Effettivamente, il passaggio della manifestazione dalla terra indoor del Ginasio Do Ibirapuera a quella all’aperto del più piccolo Esporte Clube Pinheiros (lo stesso che ospita da un paio d’anni le ATP Challenger Tour Finals) è rimasto un po’ sottotraccia a livello mediatico, ma sicuramente è stato ben sottolineato nel factsheet in dotazione ai giocatori, con tutte le informazioni utili sui tornei in calendario. Poco male: una volta scoperto che a San Paolo le spiagge non ci sono, Paire ha sentenziato “allora mi toccherà andare a Rio de Janeiro”. C’è da scommettere che l’abbiano già visto in aeroporto.

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Bolelli/Seppi da Coppa Davis: sono in finale a Dubai

La Coppa Davis chiama, Andreas Seppi e Simone Bolelli rispondono. L’assenza a Pesaro di Fabio Fognini obbligherà l’Italia a schierare contro la Svizzera un doppio diverso dal solito, che probabilmente vedrà di nuovo a fianco ‘Andy’ e ‘Bole’, già spesso compagni qualche anno fa, quando raggiunsero anche un quarto di finale all’Australian Open (2009). Poi il bolognese ha fatto grandi cose con Fognini, ma all’ATP 500 di Dubai i due hanno mostrato di non aver perso l’affiatamento. Si sono iscritti proprio in preparazione alla sfida di Coppa Davis, e, complici anche le eliminazioni all’esordio in singolare ci hanno messo grande attenzione, centrando la finale alla prima occasione utile. L’hanno fatto con tre facili vittorie in due set: prima 6-4 6-2 a Bhupathi/Qureshi, poi 6-4 6-3 a Tommy Robredo e Jamie Murray, quindi un doppio 6-4 ai polacchi Kubot/Matkowski. Domani i due azzurri se la vedranno con la coppia vincitrice fra gli spagnoli Lopez/Lopez e Chung/Vesely. Per il team italiano è la prima finale in coppia. In carriera, in doppio Bolelli ne ha giocate 9 e vinte 4, Seppi ne ha disputate sei ed è ancora alla ricerca del primo successo.

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