Una vera e propria rivoluzione quella che potrebbe mettere in atto l’Open d’Australia, con l’introduzione dei match al meglio dei cinque set anche nel femminile

Foto di Paul Zimmer

Potrebbe essere vicina una svolta epocale nel mondo del tennis, che farebbe discutere e non poco. In un’intervista concessa al New York Times, Il direttore degli Australian Open Craig Tiley ha lanciato una vera e propria bomba: la volontà di introdurre anche nel femminile i match al meglio dei cinque set a partire dal 2027. Si tratta molto più di un’indiscrezione o una suggestione, ma un vero e proprio piano da mettere a punto in ogni sua parte. “Credo che le donne dovrebbero giocare partite al meglio dei cinque set – spiega Tiley – e stiamo pensando di introdurle a partire dai quarti di finale. Se, dopo averlo studiato a fondo, riterremo che sia la scelta giusta, proveremo a realizzarlo a partire dal 2027″.

Ovviamente si tratta di un cambiamento radicale, e che dovrebbe passare necessariamente attraverso il benestare e l’accordo da parte delle giocatrici. Su questo punto – a dire il vero – non c’è da essere particolarmente ottimisti, e le trattative potrebbero essere complesse. In più di un’occasione diverse giocatrici si sono lamentate del fatto che si giochi troppo e della necessità di recuperare, per questo pensare di aumentare le fatiche di un torneo dello Slam potrebbe non essere l’ideale. Sul piano del regolamento nulla lo vieta, e sarà interessante vedere come questa idea si svilupperà nei prossimi mesi.