Il numero 1 del mondo non fa sconti a Moutet e stacca il pass per gli ottavi di finale a Melbourne, dove lo attende Tommy Paul. Medvedev rimonta Marozsan

Foto di Ray Giubilo

Carlos Alcaraz ha sfoderato una prestazione da urlo al terzo turno degli Australian Open, liquidando un avversario ostico come Corentin Moutet grazie allo score di 6-2 6-4 6-1 e staccando il pass per gli ottavi di finale. Il numero 1 del mondo – che aveva ammesso di aver accusato un po’ di tensione nei primi due round – ha giocato con estrema sicurezza quest’oggi sulla Rod Laver Arena e ha infiammato il pubblico con alcune soluzioni davvero sublimi. Il 22enne spagnolo ha avuto un piccolo passaggio a vuoto soltanto nel secondo set, ma si è ripreso da vero campione e ha archiviato la pratica dopo due ore e cinque minuti.

“Non è stato per niente facile” – ha confessato l’iberico. “Quando affronti un giocatore con le caratteristiche di Corentin, non sai mai cosa succederà. Mi sono divertito tantissimo in campo. Entrambi abbiamo estratto dal cilindro dei colpi fantastici e credo che anche il pubblico sia soddisfatto. Sono sempre contento di giocare questo tipo di match” – ha aggiunto il sei volte vincitore Slam, che insegue il suo primo titolo a Melbourne Park (che gli permetterebbe di completare il ‘Career Grand Slam‘ prima di aver compiuto 23 anni).

Grazie alla vittoria odierna, il fuoriclasse di Murcia vanta ora un bilancio di 87-13 nei tornei dello Slam, eguagliando la leggenda svedese Bjorn Borg per il miglior record dopo 100 partite. Il prossimo ostacolo sul suo cammino sarà Tommy Paul, testa di serie numero 19, che ha approfittato del ritiro di Alejandro Davidovich Fokina mentre conduceva per 6-1 6-1. Lo spagnolo ha chiesto l’intervento del fisioterapista per un problema alla gamba sinistra, ma è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Carlitos – che conduce 5-2 negli h2h contro l’americano – sa che dovrà esprimersi al meglio per raggiungere i quarti: “Mi aspetto una grande battaglia, è sempre difficile giocare contro di lui. Il suo tennis è molto efficace sul cemento, quindi sarà una partita davvero intrigante.”

Da segnalare la strepitosa rimonta di Daniil Medvedev, che ha avuto la meglio su Fabian Marozsan con il punteggio di 6-7(5) 4-6 7-5 6-0 6-3 al termine di una battaglia titanica. Per il russo, tre volte finalista a Melbourne, è stata la quinta rimonta in carriera da due set sotto. La chiave del match è stato il break ottenuto dal moscovita sul 5-5 nel terzo parziale, che ha contribuito a sgretolare le certezze dell’ungherese ribaltando completamente l’inerzia. L’ex numero 1 del mondo, ancora imbattuto da inizio anno, se la vedrà ora con il giovane americano Learner Tien, che lo aveva eliminato al secondo turno degli Australian Open l’anno scorso.